Usa 2016: Obama, in gioco c'è democrazia

16 Ottobre, 2016, 18:51 | Autore: Santina Resta
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		La candidata democratica Hillary Clinton

Ad una settimana dalla pubblicazione del video con le dichiarazioni sessiste di Trump, si allunga la lista delle donne che denunciano pubblicamente di essere state molestate dal candidato repubblicano: sono almeno 8.

Houston - Si moltiplicano le accuse di molestie sessuali contro il candidato repubblicano Donald Trump e, a 24 giorni dall'Election Day Usa, emerge nei sondaggi una crescente disaffezione da parte dell'elettorato femminile per il candidato repubblicano. Trump era nel programma televisivo ideato da Mark Burnett nei panni del 'Boss'.

"La democrazia è in gioco nelle elezioni presidenziali americane dell'8 novembre".

E proprio poche ore dopo le testimonianze delle tre presunte vittime, altre donne hanno deciso di uscire allo scoperto per segnalare gli abusi che il miliardario avrebbe commesso.

L'intervento più efficace e anche memorabile, a giudizio di molti, è stato quello di Michelle Obama ieri.

Insomma, le probabilità di successo di Donald Trump si affievoliscono giorno dopo giorno con un partito repubblicano spaccato dagli scandali del suo candidato, al contrario di quelle di Hillary Clinton, forte dell'appoggio del Presidente Obama e dell'intero establishment democratico. Ma non è la sola: anche Summer Zervos, una ex concorrente dello show tv The apprentice condotto dallo stesso Trump, in una conferenza stampa a Los Angeles, dove vive, ha sostenuto tra le lacrime che il tycoon la baciò e la toccò dappertutto quando si incontrarono nel 2007 nel suo ufficio a New York per discutere di opportunità di lavoro. Trump sta mettend da tempo in discussione la tenuta, "stamina", della sua avversaria, lasciando intendere che potrebbe essere ammalata o in condizioni di salute tali da non poter svolgere a pieno il suo mandato se vincesse le elezioni.

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