Voucher: senza comunicazione multa fino 2.400 euro. La circolare

18 Ottobre, 2016, 16:11 | Autore: Doriano Lui
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Ma quali sanzioni rischia chi non adempie all'obbligo di comunicazione preventiva all'attivazione del voucher lavoro?

L'Ispettorato nazionale del lavoro ha emesso una circolare con la quale fornisce indicazioni operative per adempiere ai nuovi obblighi circa la tracciabilità dei voucher. Le nuove modalità sono indicate dall'art.

L'adempimento deve essere effettuato almeno un'ora prima dell'effettivo inizio della singola prestazione di lavoro accessorio, la Circolare n. 1/2016 dell'Inl evidenzia espressamente che oltre alla e-mail di comunicazione preventiva attuativa dell'art.

Gli indirizzi delle direzioni competenti per territorio sono quelli allegati alla circolare dell'Ispettorato nazionale del lavoro [1]; i recapiti, comunque, sono tutti costruiti secondo il seguente schema: voucher.provincia@ispettorato.gov.it. Quanto ai primi, si dovrà indicare almeno il codice fiscale e la ragione sociale del committente, che andranno riportati anche nell'oggetto della e-mail.

La violazione dell'obbligo di comunicazione in questione comporta l'applicazione della "sanzione amministrativa da euro 400 ad euro 2.400 in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione" (art. 49, comma 3, D.Lgs. n. 81/2015).

Se il committente ha necessità di integrare le informazioni già trasmesse, deve effettuare una nuova comunicazione utilizzando le stesse modalità. Non è ammessa la procedura di diffida. L'Ispettorato a questo proposito ricorda le sanzioni previste in caso di inadempienza all'obbligo e in particolare le maxi sanzioni per lavoro nero nel caso si ometta la comunicazione all'INPS di inizio attività ma specifica che il personale ispettivo terrà in debito conto l'assenza di indicazioni tra l'entrata in vigore dell'obbligo e la presente circolare, datata 17.10.2016. "Con il citato decreto ministeriale, al termine quindi della creazione di una infrastruttura tecnologica in grado di semplificare il più possibile i nuovi obblighi di comunicazione, sarà inoltre possibile definire l'utilizzo del sistema di comunicazione tramite SMS ovvero introdurre ulteriori modalità applicative della disposizione". 49, comma 3, del D.Lgs. n. 81/2015, invece, nessuna maxisanzione potrà essere applicata con riferimento al solo omesso adempimento dell'obbligo di comunicazione preventiva all'Ispettorato territoriale del lavoro, se non quando manchino sia la comunicazione preventiva alla sede territoriale dell'Ispettorato (vale a dire alla Dtl) sia la dichiarazione di inizio attività all'Inps.

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