Almaviva, 2 giorni di sciopero contro i trasferimenti: occupata la Cosmed

19 Ottobre, 2016, 20:01 | Autore: Doriano Lui
  • Almaviva, 2 giorni di sciopero contro i trasferimenti: occupata la Cosmed

Tra i lavoratori, molti hanno famiglia e casa qui a Palermo sarebbe impossibile trasferirsi. Ieri la riunione al Mise si è conclusa con un niente di fatto ed appare inevitabile il trasferimento per i 400 lavoratori legati alla commessa Enel.

Nuova protesta dei dipendenti del call center Almaviva di Palermo che hanno occupato la sede di via Marcellini per dire "no alla deportazione" a Rende in provincia di Cosenza in Calabria. Complessivamente la procedura interessa 397 persone.

"Se non si risolve la questione entro breve, nel giro di qualche mese ci saranno 70-80mila posti a rischio" Queste le dichiarazioni rilasciate dai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom, nel corso di un incontro informale dalla commissione Lavoro del Senato in merito alla vertenza Almaviva. "+ occupazione - delocalizzazione", "Tripi l'unico esubero sei tu", (il presidente dell'azienda, ndr) hanno scritto sugli striscioni esposti dai balconi i dipendenti. "Irricevibile" è definita da lavoratori e sindacati la proposta dell'azienda che si è aggiudicata il servizio, l'Exprivia di Molfetta, che prevede l'assunzione di 130 full time o, in alternativa, di 260 lavoratori a quattro ore, al terzo livello e senza scatti di anzianità. "Oltretutto, nelle stesse ore nelle quali le problematiche sollevate sono all'attenzione delle Istituzioni competenti". "La Società - conclude la nota - assumerà ogni opportuna iniziativa a tutela della legalità, della continuità delle attività e della sicurezza delle persone che vi lavorano".

Trasferimenti ( che spesso appaiono come invito alle dimissioni, per l'alto costo sociale del trasferimento ) e licenziamenti, oltre 2.500 tra Roma e Napoli.

"Se non si interviene cambiando le norme, a partire da quelle sulle gare al massimo ribasso, sono a rischio quasi tutti i lavoratori stabilizzati dei call center, circa 80mila". "Hanno chiuso i cancelli con le catene e chiedono un incontro urgentissimo con i prefetto e i vertici dell'azienda Enelper sollecitare la chiusura veloce della vertenza Almaviva e la garnzia dei diritti di tutti i lavoratori", spiega Saverio Todaro sindacalista della Uilcom.

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