Exomars | Che è successo al lander Schiaparelli?

23 Ottobre, 2016, 06:16 | Autore: Piera Gizzi
  • Rappresentazione artistica del lander Schiaparelli che sarebbe dovuto atterrare dolcemente sulla superficie marziana

Il lander della missione ExoMars ha probabilmente raggiunto la velocità di 300 chilometri orari mentre precipitava sul suolo di Marte da un'altezza compresa fra 2 e 4 chilometri e non si esclude che possa essere esploso nell'impatto. "A quel punto l'accensione dei retrorazzi ha funzionato solo per tre secondi, poi il computer di bordo ha deciso di spegnerli", ha asserito Ferri. È stato confermato - scrive l'Esa in una nota - che i propulsori sono stati attivati brevemente, tuttavia sembra probabile che si siano spenti prima del previsto, ad un'altitudine che deve ancora essere determinata. I tecnici al lavoro nel centro di controllo della missione, nel Centro per la scienza e la tecnologia (Esoc) dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), stanno esaminando la situazione. Il lander, ha spiegato Andrea Accomazzo, capo delle operazioni planetarie dell'Esa (Agenzia spaziale europea), nel corso di una conferenza stampa al Centro europeo operazioni spaziali in Germania, "è entrato nell'atmosfera marziana". La seconda parte della missione è in calendario nel 2020.

ExoMars è comunque un successo, anche se per il momento ancora parziale. "Rispetto ai tempi previsti, questo è accaduto nella fase finale, quando mancava un pò meno di un minuto al momento dell'arrivo sul suolo", ha dichiarato a caldo il direttore delle operazioni di volo dell'Esa Paolo Ferri. "Ma sono sicuro che l'analisi dei dati chiarirà che cosa è successo". Le ipotesi sul tappeto sono le più diverse.

La missione ExoMars, in coordinazione con agenzie spaziali di Europa (Esa) e Russia (Roscosmos) è ormai vicino alla conclusione della sua prima fase, con l'arrivo del lander Schiaparelli, dal nome dell'astronomo italiano [Giovanni Schiaparelli n.d.r], autore della prima mappa completa di Marte.

A questo punto la domanda che tutti si pongono è una sola: la missione Schiaparelli è da considerare un fallimento o un successo? Tra le ipotesi più accreditate vi è un possibile malfunzionamento dei retrorazzi che avrebbe conseguentemente portato allo schianto al suolo, oppure un problema con il cambio dell'antenna - che costituiva una variabile già contemplata dagli ingegneri aerospaziali coinvolti nel progetto - che avrebbe compromesso le comunicazioni. Lo ha fotografato una sonda della Nasa, la Mars Reconnaissance Orbiter, che ha rilevato "cambiamenti di immagine sulla superificie di Marte legato al modulo Exomars".

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