Ue: Renzi, chi chiede rispetto regole diventa "Pierino"

30 Ottobre, 2016, 17:11 | Autore: Santina Resta
  • Politica					Terremoto Renzi no vincoli Ue. Serve unità Paese

Così Matteo Renzi, da Palazzo Chigi. "Evento che si è verificato cinque ore fa, fino all'ultimo manteniamo massima attenzione".

Il premier ha continuato: "Siamo in presenza di un dolore, stress e stanchezza che non deve tramutarsi in rassegnazione ma difficile da respingere". La popolazione coinvolta dal sisma sta vivendo da settimane in condizione di precarietà fisica. Lo ha detto il premier Matteo Renzi. "Il Paese deve essere unito e compatto senza polemiche assurde". Abbiamo dovuto realizzare di quelli di prima: "l'Expo, la Salerno-Reggio Calabria. tutte opere da cui ti consigliavano di stare alla larga" ma occorre accettare "le sfide" per un'Italia che "non ha paura e che guarda al futuro con determinazione".

"La Germania è andata in deroga alle regole europee quando erano molto più leggere di adesso", ha tenuto a sottolineare il presidente del Consiglio, aggiungendo: "Da noi sembra che se uno va in Europa a chiedere il rispetto delle regole vuole fare il Pierino, o il Giamburrasca anziché voler avviare un dibattito politico su di esse". "Tutto ciò che servirà a ricostruire su quei territori lo prenderemo". L'Italia non lesinerà nella ricostruzione di luoghi che sono l'anima del nostro Paese.

"Domani convocheremo un Consiglio dei ministri straordinario, per dare un segnale di decisione".

"Tecnicamente pensiamo di intervenire per via emendativa sul decreto terremoto" dell'11 ottobre, ha spiegato il premier. "Per quanto riguarda le persone abbiamo un bilancio che ritengo positivo".

"Ho visto che il sisma di questa mattina aveva la stessa entità del terremoto che distrusse l'Irpinia nel 1980".

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