Messina, blitz contro furbetti del cartellino al Comune di Furci Siculo

06 Novembre, 2016, 12:10 | Autore: Fausta Monteleone
  • Un fermo immagine del video della Polizia

"Ho appreso anche io dalla stampa la notizia che ci sono diversi dipendenti indagati del Comune, mi dispiace molto non intendo commentare ancora perché ci sono indagini in corso", ha detto il sindaco di Furci Siculo Sebastiano Foti commentando l'indagine sull'assenteismo nel Comune. La condotta dei dipendenti comunali è stata comprovata da pedinamenti e appostamenti effettuati dai poliziotti del commissariato di Taormina.

Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Roberto Conte si sono concentrate nei mesi di giugno e luglio del 2015 ed hanno permesso di appurare come i "furbetti" avessero ormai perso l'abitudine di strisciare il badge, certificando l'entrata in ufficio, senza poi però mettervi piede.

Le misure cautelari sono state emesse dal Gip del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura. I reati contestati vanno dalla truffa in danno di ente pubblico alla falsa attestazione mediante modalità fraudolente come la timbratura del badge in orari non conformi. Ai pedinamenti si sono aggiunti i filmati e le analisi dei registri interni alla struttura municipale relativi a personale con incarichi e posizione differenti nell'organigramma. Altri facevano timbrare il cartellino a colleghi che passavano più tesserini.

Alcuni filmati hanno ripreso i dipendenti che si presentavano con le buste della spesa appena fatta. Addirittura uno dei dipendenti, in un periodo di osservazione di 26 giorni lavorativi, si sarebbe assentato arbitrariamente dal luogo di lavoro per complessivi 25 giorni. Le ore di assenza contestate ai singoli dipendenti arriverebbero ad essere contabilizzate, in alcuni casi, anche fino a più di 150. Altri impiegati hanno accumulato oltre 20 ore solo per la pausa caffè prevista solo per pochi minuti. "Quando avremo la vicenda più chiara, l'Amministrazione deciderà i provvedimenti da adottare".

Raccomandato: