Elezioni Usa, Trump vs Clinton. É sfida anche su cybersecurity

08 Novembre, 2016, 20:16 | Autore: Doriano Lui

Ma come voteranno gli americani?

A Philadelphia, sul palco della Clinton sono saliti anche Barack Obama e sua moglie Michelle, oltre alle rockstar Bruce Springsteen e Jon Bon Jovi.

Sarà una vera e propria maratona elettorale quella dell'Election Day, con l'annuncio della vittoria che potrebbe arrivare tra le 4 e le 5 del mattino in Italia. Gli ultimi seggi, quelli nella regione più occidentale, chiudono quando sulla East Coast è già mercoledì 9 novembre. Insieme al nuovo presidente i cittadini statunitensi saranno chiamati a scegliere i nuovi membri della Camera dei Rappresentanti e un terzo dei membri del Senato. Nel corso delle elezioni forniremo aggiornamenti in temppo reale ma al momento è ancora difficile prevedere il vinvitore finale considerando le ultime notizie sui recentissimi sondaggi che confermano ancora un testa a testa tra i due candidati. Il miliardario ha salutato i suoi sostenitori e si è soffermato con un bambino che aveva allestito un banchetto per vendere biscotti nella scuola che ospita il seggio.

"Trump mi ha fatto cambiare idea sulla mia fede repubblicana - gli fa eco - Bob Mitchell, 31 anni, consulente - non mi piace come parla delle donne e le sue politiche non sono affatto pratiche, dall'immigrazione all'economia semplicemente non possono funzionare". Trump continua ad insidiare l'avversaria in molti dei 'battleground state'. L'obiettivo è raggiungere il 'magic number' dei 270 grandi elettori necessari per conquistare la Casa Bianca.

I MECCANISMI CHIAVE DELLA SFIDA - Al momento sui siti esteri la Clinton dovrebbe vincere con l'83% delle probabilità sull'avversario diretto Trump. La candidata democratica intende dare vita ad una commissione nazionale sulla sicurezza digitale, che possa trovare soluzioni di crittografia, in modo da soddisfare sia le richieste delle forze dell'ordine, sia le richieste di tutela della privacy degli utenti.

L'indagine si è conclusa con un nulla di fatto che ha comunque compromesso il vantaggio del candidato più rassicurante con un significativo aumento delle turbolenze sui mercati che hanno avuto una battuta d'arresto con la conclusione dell'indagine e la dichiarazione del nulla di fatto. La lista che vincerà prenderà tutti i grandi elettori di quel singolo Stato.

L'imprenditore immobiliare ha attaccato la Clinton accusandola di far parte delle lobby che da sempre incatenano la politica americana. La stessa ansia - c'è da crederci - che non farà dormire nemmeno Hillary.

Donald. "Votate per me", facendolo "farete diventare i vostri sogni realtà", ha sottolineato il candidato repubblicano, in North Carolina, uno degli ultimi appuntamenti della sua campagna elettorale. I due candidati alla Casa Bianca, ieri, hanno attraversato gli Stati Uniti fino a notte fonda, pochissime ore prima dell'apertura delle urne.

Si capisce che Clinton parte da una posizione di netto vantaggio.

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