Regole più severe e centro off limits

08 Novembre, 2016, 22:17 | Autore: Santina Resta
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Lo dichiara, in una nota, il capogruppo democratico del VI Municipio del Comune di Roma, Dario Nanni, che nella passata consiliatura, come consigliere comunale del Pd presentò una proposta di regolamento sul gioco, mai giunta al voto dell'Assemblea. Ha intenzione di farlo con una delibera di iniziativa consiliare che introdurrà nuove regole e limiti più stringenti per l'apertura di sale slot. "Un'importante iniziativa targata M5S con l'obiettivo di tutelare la salute dei nostri cittadini con conseguenti effetti sulla sicurezza della città, la viabilità, l'inquinamento acustico, il decoro urbano e la quiete pubblica". Il regolamento riguarda anche gli orari di esercizio: sarà possibile utilizzare gli apparecchi automatici di intrattenimento con vincite in denaro, le cosiddette new slot e Videolottery, dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22. Si legge ancora: "294 sale e più di 50mila slot machine nella Capitale, pari ad oltre il 12% di tutte quelle distribuite nel nostro Paese". Per "garantire migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute e dell'ordine pubblico e a prevenire il rischio di utilizzo da parte di minorenni". "Il centro storico sarà off limits alle slot machine". "Enfatizzare il divieto di slot-machine nel centro storico distoglie l'attenzione dalle periferie dove il tasso di persone affette da 'ludopatia' è molto più elevato del centro".

Si chiede al Parlamento, da parte del Consiglio della Toscana, di vietare completamente la pubblicità dei giochi e di introdurre l'utilizzo della tessera sanitaria per chi usa le slot machine. "Altroaspetto importante sono le sanzioni che, aggiungendosi a quelleesistenti, prevedono in caso di violazioni reiterate sospensionio in casi gravi revoche dell'autorizzazione da partedell'amministrazione comunale", precisa Raggi. La sindaca di Roma presenta l'iniziativa cone "una grande azione a tutela dei cittadini che cerca di trovare una soluzione al gioco d'azzardo, fenomeno che in Italia ha assunto connotati assolutamente preoccupanti contro il quale il Movimento Cinque Stelle si sta battendo con forza anche a livello regionale e nazionale". Secondo Raggi "se si considera che i costi sociali e sanitari legati al gioco d'azzardo patologico pesano sulla collettività per una cifra compresa tra i 5,5 e i 6,6 miliardi di euro annui". Quindi, battaglia aperta in questa Regione che sollecita il Parlamento ad affrontare questa tematica così importante e che vuole diventare una sorta di apripista per una svolta di progresso e di buon senso nella trattazione del fenomeno del gioco d'azzardo.

"Centro storico off-limits". Le periferie sono forse figlie di un dio minore? "Gli altri hanno perso, ancora una volta, l'occasione per tacere".

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