Tragedia a Vespolate, uccide il figlio disabile e poi tenta il suicidio

08 Novembre, 2016, 15:23 | Autore: Santina Resta
  • Uccide figlio disabile e tenta suicidio

Ha ucciso il figlio disabile nel sonno e poi ha tentato il suicidio. UNa storia difficile da raccontare come tutte quelle che si legano a un dramma familiare. Da qui la decisione del padre: un gesto per evitare la solitudine del figlio nel caso in cui l'uomo fosse venuto a mancare.

Attualmente il padre si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Maggiore di Novara. Ha poi tentato il suicidio con il gas. Sul luogo dell'omicidio sono arrivati i carabinieri, al momento intenti nelle prime rilevazioni atte a portare alla luce la dinamica di quanto accaduto.

La vittima ha 24 anni, era affetta da autismo ed era affidato a una struttura della provincia.

Vespolate Aveva perso la moglie di recente, morta dopo una lunga malattia e anche lui non stava troppo bene: soprattutto Pietro Spina, 52 anni, soffriva di depressione, anche a causa di quel figlio, Andrea, di vent'anni colpito da handicap e per il quale era l'unico riferimento.

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