Sciopero della sanità pubblica il 28 novembre

18 Novembre, 2016, 10:13 | Autore: Fausta Monteleone
  • Sciopero della sanità pubblica il 28 novembre

I medici, sanitari e veterinari della sanità pubblica confermano lo sciopero per il prossimo 28 novembre.

Ad essere sul piede di guerra risultano essere in particolare i medici, già feriti dallo "smacco" che ha portato il Ministero della Salute a limitare il numero di esami prescrivibili (sulla base dell'idea che un medico di base sia comunque un laureato in medicina e non un segretario degli specialisti) e oggi pronti ad incrociare nuovamente le braccia contro una legge di bilancio in cui non vi è traccia del rinnovo del contratto nazionale. "Il depauperamento delle risorse accessorie dei vecchi contratti prosegue indisturbato e dal 2010 al 2016 sono andati in fumo oltre 500 milioni di euro".

"Lo sciopero ci sarà- si legge nel comunicato dei camici bianchi- a meno che non saranno accolte le nostre proposte su contratti e assunzioni nel maxiemendamento alla Legge di Stabilità". "Questo ci mette di fronte a una situazione di critica per medici e cittadini, perché sono a rischio l'accesso alle prestazioni e le liste d'attesa non potranno che allungarsi".

"Le condizioni di lavoro si sono aggravate in questi anni - ha detto il presidente del Sindacato dei medici Cimo, Riccardo Cassi -.Noi ieri abbiamo presentato al ministro della Salute una serie di richieste, tendenti a migliorare le condizioni del lavoro dei medici, e Lorenzin ha detto che se ne sarebbe fatta carico per portarle al governo. A noi non resta che attendere per vedere se tutto ciò si concretizza nel maxiemendamento alla legge di bilancio che il governo presenterà". "Sembra una miscela punitiva verso una categoria professionale che svolge un lavoro sempre più pesante, anche dal punto di vista legale".