Palermo: Ztl resta in vigore, il Tar respinge il ricorso

07 Dicembre, 2016, 22:41 | Autore: Santina Resta

Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva contro la Ztl istituita dal Comune di Palermo, presentata da un gruppo di cittadini e associazioni I 400 ricorrenti sono stati assistiti dagli avvocati Alessandro Dagnino e Giovanni Scimone. Sarebbe giusto sospendere la Ztl almeno per le festività.

Un via libera che si fonda sulla scelta del Comune, in precedenza stoppato dalla giustizia amministrativa, di ridimensionare la Ztl, oggi attiva in una porzione del centro storico di Palermo, di rimodulare le tariffe e di assicurare parcheggi e un sistema di mobilita' alternativa. E' di poche ore fa la pronuncia del Tar di Brescia che, con l'ordinanza n. 785, del 23 novembre 2016, e depositata in data odierna, ha accolto provvisoriamente la domanda cautelare del Comune di Brescia contro i provvedimenti di Regione Lombardia disponendole di riesaminare i propri provvedimenti e di convocare, entro 30 giorni, una conferenza di servizi ad hoc con il Comune di Brescia, Brescia Mobilità e l'Agenzia del TPL. Per l'avvocato Alessandro Dagnino, che rappresenta le associazioni Bispensiero e Vivo Civile e le associazioni di categoria dei commercianti "si tratta di uno spiraglio lasciato aperto ai ricorrenti".

Il Tar Brescia, tuttavia, non si è limitato a stabilire lo stringente cronoprogramma di cui sopra, ma ha compiuto alcune fondamentali osservazioni, smentendo le deboli argomentazioni regionali sul punto e affermando viceversa che "la metropolitana di Brescia, benché entrata in esercizio solo recentemente, ha titolo per partecipare al riparto delle risorse destinate al trasporto pubblico locale".

"Siamo aperti al dialogo e ad ascoltare proposte per migliorare il provvedimento, ma non intendo incontrare nessuno dei soggetti che hanno presentato ricorso", aggiunge il sindaco.

Soddisfatto, dal canto suo, il Comune. Ho sempre sostenuto che tanto il sottoscritto quanto la Giunta regionale faranno tutto il possibile per impedire la realizzazione dell'inceneritore nelle Marche.

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