Russia: "liberato snodo strategico" in Aleppo Est da miliziani

07 Dicembre, 2016, 01:49 | Autore: Santina Resta

"Adesso la situazione è molto simile".

Dmitri Peskov, il portavoce di Putin, ha rassicurato confermando che i contatti sulla Siria tra gli esperti di Russia e Usa stanno continuando e continueranno a Ginevra.

Mosca pone ancora una volta il veto ad una risoluzione sulla Siria. Mosca intanto fa sapere che "il fatto che i miliziani si siano rifiutati" di lasciare Aleppo "non significa ancora niente". Secondo l'Osservatorio nazionale per i diritti umani e secondo l'Aleppo Media Center sono 24 le persone uccise ieri nei raid governativi su Aleppo est.

Sul fronte iracheno della guerra all'isis, l'esercito di Baghdad ha lanciato un nuovo attacco per cercare di avanzare nell'est di Mosul, entrando nel quartiere di Salam. La richiesta è stata definita dagli Stati Uniti "soltanto una scusa". Il documento, presentato da Spagna, Egitto e Nuova Zelanda, ha ricevuto undici sì, e un solo voto contrario, quello del Venezuela, oltre ai due veti, mentre l'Angola si è astenuta. "I Peshmerga hanno sacrificato le loro vite per liberare queste aree e quindi non hanno alcuna intenzione di restituirle a Baghdad", ha affermato Aref Tayfur, comandante delle milizie curde nel settore di Khazer, a sud-ovest di Mosul. "Ci sono 6 milioni di bambini in Siria colpiti dal conflitto su un totale di 13,5 milioni di civili, una catastrofe mondiale che non trova precedenti dal dopoguerra ad oggi e che non dobbiamo dimenticare" conclude l'Unicef.

In Libia, l'Isis ha annunciato su Twitter di avere ucciso e ferito 18 miliziani in scontri a Sirte. Il Ministero della Difesa russo ritiene USA, Francia e Gran Bretagna responsabili in quanto appoggiano i terroristi. L'ultimo messaggio, postato il 4 dicembre sul profilo, portava la firma della madre, insegnante di inglese, e che condivide l'account con la figlia: "Siamo sicuri che l'esercito ci catturera' ora".

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