Roma, ancora guai per la Raggi: bocciato il bilancio presentato dal Campidoglio

22 Dicembre, 2016, 16:43 | Autore: Benvenuta Pasqualone
  • Cosa significa la bocciatura del Bilancio a Roma

Diciamo che è la solita operazione di facciata e questa mattina ce ne da conto un virgolettato del Messaggero nel quale si legge che Marino dichiarerebbe "Demolire il sistema per ricostruire tutto". Evidentemente il lavoro svolto non è stato così accurato visto che l'Organo di Revisione ha affermato di ritenere "non sufficienti gli spazi di finanza pubblica necessari al rispetto dell'equilibrio finanziario in relazione alle necessità che potrebbero rivelarsi rispetto al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, alle passività potenziali comunque presenti e a tutte le criticità evidenziate nel presente parere ed esprime parere non favorevole, sulla proposta di approvazione del bilancio di previsione 2017-2019 e relativi allegati". Nell'ultimo ventennio anche altre forze politiche avevano fatto della legalità - e spesso di un legalismo esasperato - la propria bandiera e si erano per giunta confrontate con esperienze di governo. In sostanza, secondo i revisiori dei conti, si è dato troppo spazio ad entrate una tantum e si sono sottovalutati i debiti fuori bilancio, violando così i principi del patto di stabilità.

Altra polemica dilagante ieri riguarda le eventuali precedenti bocciature. Per la prima volta da venti anni la Capitale potrebbe non ospitare un evento per la notte di San Silvestro. Una distanza siderale divide insomma le dichiarazioni pubbliche da quelle pronunciate al chiuso di una stanzaall'indomani della bocciatura dell'Orefalla manovra dell'amministrazione Raggi. In teoria ora per legge, se il bilancio non fosse approvato entro il 31 dicembre, l'amministrazione dovrebbe saltare.

Al momento. Non succede nulla. Fu il gran comizio di San Giovanni, a Roma, il 22 febbraio, quello in cui Grillo chiudendo la campagna elettorale annunciò che avrebbe aperto il parlamento come una scatola di tonno, a rafforzare l'immagine di una composita falange stretta intorno a un unico capo e pronta a dare il proprio assalto alla casta.

Francamente che un soggetto, un sindaco che fa parte del sistema, voglia demolire il sistema fa un po' ridere, se non rabbrividire. Come se sghignazzassimo per l'inefficacia delle cure che uno scienziato lungimirante ma un po' maldestro sperimenta contro il cancro.

La notizia del parere "non favorevole" dei revisori dei conti arriva in Assemblea capitolina in un giorno aperto dalla comunicazione di Raggi sulla sostituzione dell'assessore Paola Muraro con Pinuccia Montanari e del vicesindaco Daniele Frongia con l'altro assessore Luca Bergamo. Non e' interesse loro approvare il bilancio? In parallelo, al prefetto spetterà il compito di verificare l'impossibilità per la giunta Raggi di svolgere il proprio mandato e sciogliere il consiglio comunale, facendo tornare Roma al voto.

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