Acquisto di un camper, ecco i costi da tenere in considerazione

26 Gennaio, 2017, 20:46 | Autore: Doriano Lui
  • Acquisto di un camper, ecco i costi da tenere in considerazione

Prima di acquistare un camper, sia nuovo che usato, è importante comprendere quali sono i costi di gestione annuali da dover sostenere, per rendersi conto della totalità delle spese che si andranno ad affrontare. Assicurazione, tassa di proprietà, manutenzione. Scopriamole in dettaglio.

 Assicurazione camper: costi

 Nel momento in cui si diventa proprietari di un camper, la prima spesa è quella relativa alla stipula di un contratto di assicurazione, prevista obbligatoriamente dalla legge per qualsiasi mezzo a motore che circola sulle strade.È quindi necessario contattare una agenzia e redigere la copertura assicurativa del proprio camper. Dobbiamo ricordare che esistono polizze specifiche per camper e i furgoni camperizzati. Occorre sottolineare che il costo della polizza per i camper prevede delle spese inferiori a quelle delle tradizionali auto. Il motivo è da ricercarsi in una serie di convenzioni stipulate con molteplici pubblicazioni settoriali, quali ad esempio la popolare Caravan & Camper, oltre per il ridotto numero di sinistri in cui sono coinvolti tali mezzi. Naturalmente è possibile optare non soltanto per le agenzie fisiche ma decidere di affidarsi a quelle che operano online. Tra i nomi più conosciuti nel settore, segnaliamo Milano Assicurazione e Genialloyd, anche se basta farsi un giro sul web per scoprirne ulteriori altrettanto valide.

 

La polizza del camper tiene conto di diversi fattori che contribuiscono a determinarne l'ammontare, tra cui il valore assicurativo, il peso a pieno carico e la località di residenza del proprietario.Naturalmente e a maggior ragione per i camper che di frequente vengono utilizzati soltanto in alcuni periodi dell'anno, è possibile bloccare l'assicurazione per novanta giorni e poi procedere ad una successiva e semplice riattivazione, risparmiando così sul costo. Ad esempio se il proprio camper viene usato soltanto d'estate, è consigliato attivare la polizza a giugno e fermarla in ottobre, con l'innegabile vantaggio di suddividere il costo totale su più anni.

 Costo del bollo

 

Non soltanto il costo dell'assicurazione ma nelle spese del camper bisogna includere la tassa di proprietà, più conosciuta con il nome di "bollo".A tal riguardo il conteggio tiene conto dei cavalli e dei kilowatt (kw) del propulsore del veicolo. In base alla propria Regione di residenza, si pagherà una differente tassa a kilowatt. Se ad esempio è previsto un costo di 1 euro a kilowatt ed il camper dispone di 80 kw, l'esborso sarà pari a 80 euro.Per sapere come calcolare il bollo, è sufficiente aprire il libretto di circolazione dove sono indicati in dettaglio i kwed i cavalli del proprio camper.

 Costi manutenzione

 

Una volta esaminati i costi per bollo e assicurazione, è opportuno dare un'occhiata a quanto si spenderà in manutenzione del veicolo. Naturalmente è possibile soltanto fornire delle stime.In primo luogo occorre considerare il tradizionale Tagliando, con cambio olio e filtri, consigliato almeno una volta l'anno, indipendentemente dalla percorrenza chilometrica e solitamente compreso tra i 300 ed i 400 euro.Molto importante anche il cosiddetto Tagliando di impermeabilità, basilare per verificare il livello di umidità del tetto, delle pareti e del pavimento del veicolo, una operazione utile per scoprire possibili infiltrazioni. Il costo si aggira intorno ai 100 euro.Da non sottovalutare la verifica della batteria e il controllo degli pneumatici, aspetti fondamentali per assicurare la piena sicurezza del mezzo, sia per sé che per gli altri.Procedere infine alla verifica degli impianti di erogazione dell'acqua, del gas e del frigorifero, sempre consigliati prima di intraprendere un qualsiasi viaggio.Ultimo aspetto da osservare riguarda la revisione del veicolo che al momento prevede un costo di 69 euro per i mezzi al di sotto dei 35 quintali, da eseguire (come per le auto) dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e in seguito ogni due anni.

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