Rigopiano, le autopsie: morti per ipotermia, asfissia e traumi

26 Gennaio, 2017, 11:08 | Autore: Benvenuta Pasqualone
  • Rigopiano, le autopsie: morti per ipotermia, asfissia e traumi

Lo ha detto il procuratore aggiunto di Pescara, Cristina Tedeschini, nel corso di un incontro con la stampa per fare il punto dell'inchiesta sulla tragedia di Rigopiano per disastro colposo e omicidio plurimo colposo. Sono sei i cadaveri analizzati, ed è già possibile conoscere le cause della morte, anche se ovviamente, almeno per ora, si parla in generale delle vittime, non dei singoli casi. Il procuratore ha spiegato che "non ci sono casi in cui la causa esclusiva è l'ipotermia". Lo ha confermato il pm, spiegando che "ci sono state molte richieste, anche pressanti, dei parenti delle vittime che vogliono la restituzione dei corpi, chiedendoci di evitare l'accertamento autoptico, che è un ulteriore passaggio doloroso".

Sono stati recuperati dagli uomini del soccorso alpino all'alba di giovedì scorso. Finora sono state effettuati 6 esami autoptici e altri 6 sono in programma: non è stato riscontrato alcun caso di decesso per sola ipotermia.

L'hotel aveva le autorizzazioni Il procuratore ha spiegato che in giornata sono state effettuate "acquisizioni importanti" di materiale utile alle indagini. La macchina dei soccorsi si è resa conto per la prima volta che qualcosa di grave era veramente accaduta a Rigopiano alle 19.01, la seconda volta che Giampiero Parete aggancia il 118 di Pescara e racconta la valanga. E' questa telefonata che convince le sale operative. In quel lasso di tempo tra le 16.30-16.45, ora presunta della slavina, e i disperati tentativi dei sopravvissuti di chiamare i soccorsi, ci sono state, "è evidente, delle incomprensioni relative alle richieste di aiuto", ha ammesso la procura di Pescara.

Di queste ne sono state identificate 20, si tratta di 9 donne e 11 uomini: Rosa Barbara Nobilio e suo marito Piero di Pietro, Nadia Acconciamessa e il marito Sebastiano di Carlo, l'estetista dell'hotel Linda Salzetta, Paola Tommasini, Ilaria De Biase, Luana Biferi, Jessica Tinari, Sara Angelozzi, Marinella Colangeli, il maitre dell'hotel Alessandro Giancaterino, il cameriere Gabriele D'Angelo, Stefano Feniello, Marco Vagnarelli, l'amministratore dell'hotel Roberto Del Rosso, il receptionist Alessandro Riccetti, il rifugiato senegale Faye Dame, Claudio Baldini, Emanuele Bonifazi.

Undici le persone scampate alla tragedia Sono undici le persone scampate alla tragedia. È stato Parete a lanciare l'allarme, purtroppo per molte ore inascoltato.

Nella giornata di mercoledì i vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie dell'albergo abruzzese travolto da slavine la 27esima vittima.

Raccomandato: