Ecco come i turchi in Olanda hanno seguito i consigli di Erdogan

19 Marzo, 2017, 23:23 | Autore: Santina Resta
  • Ecco come i turchi in Olanda hanno seguito i consigli di Erdogan

"Mi rivolgo ai miei cittadini, fratelli e sorelle in Europa", ha detto Erdogan. Il fatto che si sia creato un 'partito degli immigrati', se non ha una finalità ben precisa come quella descritta sopra, vuole dire che c'è una parte della popolazione che non si è sentita integrata dalla politica del Paese che li ha accolti. Erdogan ha fatto riferimento al battaglione olandese di caschi blu dell'Onu che non impedì l'uccisione di 8000 musulmani da parte delle forze serbo-bosniache a Srebrenica nel 1995. Perché è vero che Rutte è stato riconfermato, ma in parte ha vinto anche Recep Tayyip Erdogan, che aveva invitato a non votare partiti che avevano manifestato istanze anti turche. Vivete in quartieri migliori. Vivete nelle case migliori.

Il presidente turco ha poi attaccato la Corte di giustizia europea che ha deciso di permettere di vietare il velo islamico nei luoghi di lavoro.

È un'operazione di sopravvivenza in cui la diaspora turca dei paesi dell'Unione ha un ruolo fondamentale, perché nei due quinti dei turchi residenti in Europa che partecipano alle elezioni nazionali, più della metà (il 60 per cento) vota abitualmente per l'Akp, il partito di Erdoğan. "Io vi sfido a vietare la kippah". "Questa sarà la migliore risposta a volgarità, antagonismo e ingiustizia contro di voi". Erdogan, padre di quattro figli, di recente ha esortato le donne in Turchia a mettere al mondo almeno tre figli. Alla vigilia delle delicatissime elezioni politiche in Olanda, con Rutte impegnato a rintuzzare l'attacco dell'euroscettico e anti-islamico Wilders, non accennano a placarsi i toni già roventi dello scontro diplomatico tra L'Aja e Ankara innescato dal divieto opposto dagli olandesi a due ministri turchi di tenere dei comizi a Rotterdam in vista del referendum costituzionale in Turchia. A questo punto sarebbe avventato fare pronostici, ma è evidente che la Turchia si sta isolando come mai prima d'ora: sempre più emarginata all'interno della Nato, ad anni luce di distanza da un'ingresso nell'Unione, in conflitto in Siria con l'Iran e con un unico amico, Vladimir Putin, che non può aiutarla più di tanto.

Raccomandato: