Elio Germano e Fabio De Luigi insieme! Questione di Karma

19 Marzo, 2017, 01:22 | Autore: Bianca Mancini
  • Questione di karma al cinema se Germano prova a fare il De Luigi

Sinossi di Questione di Karma:Giacomo (Fabio De Luigi) è lo stravagante erede di una dinastia di industriali: la sua è una vita segnata dalla scomparsa del padre quando era molto piccolo e, più che interessarsi all'azienda, preferisce occuparsi delle sue mille passioni. Giacomo decide di conoscere Mario, e tra i due, tanto diversi eppure apparentemente legati da una clamorosa 'parentela', nasce una curiosa amicizia che cambierà le vite di entrambi. Trattasi di tal Mario Pitagora (Elio Germano), un uomo tutt'altro che spirituale, interessato solo ai soldi e indebitato con mezza città.

All'incontro con i giornalisti Elio Germano ha scherzato sul ritrovarsi ancora vicino al collega De Luigi dopo aver recitato insieme in Come Dio Comanda: "Nel ciclo karmico del nostro mestiere che è quello dell'attore, ci siamo ritrovati in questa pelle diversissima rispetto al film di Salvatores, ma ancora vicini, come padre e figlio..."

Il nuovo film di Edoardo Falcone, "Questione di karma", arriva al cinema dal 9 marzo. Merito del traino di Germano, sostiene lui, ma noi sospettiamo che ci sia parecchia farina anche dal suo sacco. Riannodare i fili della memoria, colmare i vuoti.

Questione di Karma è prodotto da Wildside con Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution. Grazie ad uno studioso francese ormai ritiratosi, Giacomo scopre la presunta e attuale reincarnazione di suo padre. Mario invece è sempre alla ricerca di soldi che non riesce a trattenere, insegue i miraggi di guadagno facile ma poi non è mai in grado di mantenere sé e la sua famiglia. La commedia vede alla regia Edoardo Falcone e si tratta di una produzione italiana. Nel vero senso della parola. Proseguendo il discorso iniziato con Se Dio vuole, mi piaceva tornare ad affrontare temi universali. In questo caso: il tempo che passa, la necessità di trasformarsi per continuare a vivere, l'eterno bisogno di amare e sentirsi amati, e molti altri. In questa avventura ho avuto la fortuna di avere come compagni due attori strepitosi come Elio e Fabio, che hanno deciso di mettersi in gioco, stravolgendo l'immagine a cui ci hanno abituato, in una divertente e divertita inversione di ruoli. I due, per "Se Dio vuole", hanno ricevuto il premio per la Migliore sceneggiatura alla XX edizione di Roseto Opera Prima. Lo stesso Fabio De Luigi ha raccontato il suo lavoro sul personaggio, focalizzandosi sul concetto di sottrazione:"Ho capito che il mio personaggio poteva essere credibile solo lavorando sulla sottrazione e non sull'esagerazione".

Raccomandato: