Agcom: Vivendi deve scendere in Mediaset o Telecom entro 1 anno

19 Aprile, 2017, 09:45 | Autore: Doriano Lui

Vivendi ha a disposizione un anno di tempo per rimuovere la posizione 'vietata' in Mediaset o in Telecom Italia. "In particolare, Vivendi ritiene indiscutibile che essa non controlli ne' eserciti un'influenza dominante su Mediaset, societa' controllata in maniera esclusiva da Fininvest con una quota vicina al 40%". L'Agcom è stata attivata da un esposto presentato da Mediaset nel dicembre del 2016, secondo il quale i divieti sui tetti sarebbero stati aggirati da parte di Vivendi.

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni si è espressa sul caso che vede contrapposti Mediaset e il colosso francese Vivendi. È la prima decisione dell'Agcom su questa parte della 'legge Gasparri', in particolare sui tetti di controllo nel settore media e telecomunicazioni. Non si tratta solo di convenienze finanziarie, pur fondamentali, ma di strategia sul futuro delle comunicazione, dovendo scegliere tra un gestore di telefonia fissa e mobile, che solo adesso ha deciso di avere anche una presenza nel mercato dei diritti sui contenuti o un soggetto televisivo integrato verticalmente, dalla reti di impianti sino alle società di produzione dei contenuti, con una quota sulla pubblicità nazionale quasi doppia rispetto a quella di ascolto, e quindi leader sul mercato pubblicitario.

"Pertanto l'Autorità ha ordinato alla società Vivendi di rimuovere la posizione vietata nel termine di 12 mesi a far data dalla notifica del provvedimento adottato oggi e già notificato".

"Vivendi è tenuta a presentare entro 60 giorni uno specifico piano d'azione che la società intende adottare per ottemperare all'ordine", ha stabilito l'Autorità per le comunicazioni nella delibera con cui "ha accertato che la posizione della società Vivendi" viola le prescrizioni della legge Gasparri "in ragione delle partecipazioni azionarie dalla stessa detenute nelle società Telecom Italia e Mediaset".

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