Caso Cucchi. Cassazione, annullare assoluzione medici

19 Aprile, 2017, 23:52 | Autore: Santina Resta
  • Pg Cassazione: Cucchi poteva essere curato, annullare l'assoluzione dei medici

Nel caso in cui la Suprema Corte dovesse annullare i proscioglimenti, i familiari di Stefano Cucchi e le parti civili (tra cui il Comune di Roma e Cittadinanza Attiva) potrebbero avere diritto al risarcimento dei danni.

Un pronunciamento accolto con soddisfazione da Ilari Cucchi, sorella del geometra, deceduto durante un fermo di polizia nel 2009. La famiglia Cucchi è già stata risarcita dal 'Pertinì. "Sono passati 7 anni, 5 mesi e 28 giorni dalla morte di Stefano Cucchi e siamo alla vigilia della prescrizione del reato di omicidio colposo contestata ai cinque medici assolti in Appello", ha aggiunto il Pg nel corso della sua requisitoria.

Secondo il magistrato furono compiuti errori gravi dai medici che avrebbero potuto evitare la morte di Cucchi.

La Corte di Assise d'Appello di Roma, nell'appello bis che ha prosciolto i cinque medici del Pertini accusati dell'omicidio colposo di Stefano Cucchi, ha "sovrapposto indebitamente il suo giudizio, non scientifico, a quello del collegio di periti costituito da luminari che hanno affermato che Stefano Cucchi poteva essere salvato, o il suo decesso ritardato, se le terapie adeguate fossero iniziate il 19 ottobre", ha sottolineato Mura, nella sua requisitoria in Cassazione davanti alla I Sezione Penale.

Per "l'assenza di indizi e prove certe", il sostituto procuratore generale della Cassazione, Luigi Orsi, oggi aveva chiesto la conferma dell'assoluzione di Jessica Pulizzi dall'accusa di aver rapito la piccola Denise Pipitone a Mazara del Vallo, il 1 settembre 2004. "Non è accettabile che un processo si arresti senza aver percorso tutte le strade per l'accertamento della verità" ha concluso Mura.

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