Alitalia, ecco il bando: apertura alle cordate

18 Mag, 2017, 01:07 | Autore: Doriano Lui
  • Bando per Alitalia, via libera alle cordate

Luigi Gubitosi in un'anticipazione di Report (Rai3) afferma che i commissari, di cui lui è uno dei tre, stanno "toccando tutta l'azienda dal lato costi, partendo dal costo del carburante perché ci sono dei contratti di copertura fatti a livello superiore a quelli di mercato, circa del 20% in più, e quindi stiamo cercando di sciogliere i contratti con i poteri che ha l'amministrazione straordinaria". Come da programma, a 15 giorni dall'avvio dell'amministrazione straordinaria e dopo il via libera che arriverà dall'incontro tra Governo e i commissari straordinari al ministero dello Sviluppo economico, nella tarda serata di oggi verrà pubblicato online sul sito Alitalia in amministrazione straordinaria il bando di gara che darà disco verde alla presentazione delle manifestazioni di interesse da parte dei potenziali acquirenti della compagnia.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

L'ex presidente del consiglio, però, è tornato a parlare di Alitalia e ha confermato che le difficoltà della compagnia sono da addebitare "ai costi eccessivi e agli errori del management". Credo che ci siano delle responsabilità precise, perché questa compagnia, che è privata da tanti anni, non ha mai trovato un manager che faccia quello che aveva annunciato di fare, cioè di spostare il core business sui voli di medio e lungo raggio. "Anche con un partner così pieno di risorse come è stato Etihad, non hanno fatto queste strategie, hanno preferito lamentarsi", ha concluso Delrio, dando la stura ad un mare di altre polemiche.

Il futuro di Alitalia, a quanto pare, è racchiuso in un documento di appena sei pagine.

Gentiloni ha detto che non può parlare per ora ("Non fatemi entrare nei particolari"). Infine arriva anche la dichiarazione dell'amministratore delegato uscente di Leonardo, Mauro Moretti, che su un eventuale ingresso del gruppo in Alitalia ha risposto: "La mia opinione è che Leonardo non c'entra nulla con una società di servizi". Quel dossier - gestito dal commissario Enrico Laghi in virtù dei suoi rapporti a Bruxelles retaggio del suo lavoro per Ilva - è stato superato a pieni voti, come ha rilevato la Commissaria Ue alla Concorrenza Margrethe Vestager.

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