Bollo auto, arriva la stretta anti evasione

18 Mag, 2017, 20:06 | Autore: Doriano Lui
  • Lotta all'evasione del bollo auto: le ultime news ad oggi, 17 maggio 2017

Il testo, che vede come primo firmatario Francesco Ribaudo, ripropone in sostanza la stretta all'evasione della tassa di circolazione, già avanzata durante l'esame della legge di bilancio nel dicembre scorso, ma poi accantonata.

La proposta prevede che in caso di mancato pagamento del bollo il veicolo non possa essere ammesso alla revisione: a effettuare un serrato monitoraggio sarà il Dipartimento dei trasporti e le strutture addette alla revisione delle auto, chiamate a verificare l'avvenuto versamento della tassa di circolazione e ad accertarsi che il mezzo non sia sottoposto a fermo amministrativo.

L'iniziativa dell'esponente della maggioranza di governo viene considerata "velleitaria" da Maurizio Caprino, che sul suo blog sul sito del 'Sole 24 Ore' contesta: "Ci sono casi in cui nemmeno le Regioni (destinatarie del gettito della tassa e responsabili della sua riscossione e gestione) lo sanno, figurarsi se può saperlo un centro revisioni". Secondo l'emendamento Ribaudo, gli automobilisti che non pagheranno il bollo auto non potranno più effettuare la revisione del proprio veicolo. Almeno in quel caso potete stare tranquilli, perchè non si dovrà rispondere del periodo in cui il mezzo apparteneva a qualcun altro: "Il proprietario del veicolo è tenuto a dimostrare l'avvenuto pagamento del bollo, solo a partire dal periodo d'imposta che decorre successivamente all'acquisto".

Arriva la stretta anti-evasione: dall'1 gennaio 2018 niente revisione per chi non è in regola con i pagamenti del bollo auto.

Ovviamente tale emendamento deve prima essere approvato per poter diventare legge.

Ma l'emendamento proposto dal Pd e firmato dall'onorevole Rimbaudo non è certo una novità. Non perderai neanche uno dei nostri pezzi e sarai sempre aggiornato.

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