Crollo A 14, indagati anche dirigenti autostrade

18 Mag, 2017, 21:32 | Autore: Benvenuta Pasqualone
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In definitiva stabilire le cause del crollo del cavalcavia in A14 che il 9 marzo scorso è costato la vita ad Emidio Diomede e Antonella Viviani, la coppia di Spinetoli in viaggio verso Ancona per una visita medica.

Disastro colposo, cooperazione colposa in omicidio, lesioni colpose e lesioni gravi commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro.

Tra gli indagati ci sono infatti Roberto Tomasi, condirettore generale Nuove Opere, e i responsabili di procedimento, gli ingegneri Giovanni Scotto Lavina e Guido Santini. Si tratta di quattro società e 37 persone, tra cui 6 dirigenti e funzionari di Autostrade per l'Italia. Nell'elenco c'è anche Mauro Coletta, direttore dell'Istituto di vigilanza sulle concessioni autostradali.

Indagati per Autostrade Francesco Paolo Calabria, Sergio Paglione e Gianni Maglione, rispettivamente responsabile Gare, responsabile area lavori di lotto, e direttore di Tronco.

Parti offese nel procedimento sono i figli delle vittime, Daniele e Daniela Diomede, e i tre operai della Delabech rimasti lievemente feriti nel crollo del ponte: Emil Cristanel Oprea, Fanel Ilie e Dumitru Scopet. Per la società in house Pavimental l'avviso ha riguardato l'amministratore delegato Franco Tolentino oltre a Alberto Di Bartolomeo, Alfredo Cullaciati, Vittorio Banella, Mauro Martinelli, Tommaso Scoscia Santoro, Luca Latini, Andrea Cosci, Luca Massara, Giovanni Gallo, Rodolfo De Vecchis, Gennaro Di Lorenzo e Pierpaolo Cappelletti.

Le altre società sotto accusa sono state coinvolte nella pianificazione, progettazione ed esecuzione dei lavori durante i quali il ponte ha ceduto, schiacciando un'auto che stava transitando in quel momento. Dopo l'affidamento dell'incarico ai tre periti della procura verrà effettuato un sopralluogo in autostrada con il contestuale restringimento delle carreggiate a una corsia.

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