Crollo del centro operativo a Norcia, 11 avvisi di garanzia

18 Mag, 2017, 20:55 | Autore: Fausta Monteleone
  • La Basilica di San Benedetto a Norcia in una

I carabinieri hanno sottoposto a sequestro lo stabile che a Norcia ha ospitato il Centro operativo comunale dichiarato inagibile dopo la scossa del 30 ottobre.

I provvedimenti sono stati emessi nell'ambito dell'indagine coordinata dalla procura di Spoleto che mira ad accertare eventuali responsabilità nei danni riportati dallo stabile. Iscritto al registro anche l'ex sindaco Giampietro Angelini. In seguito alla scossa del 30 ottobre la struttura, costruita nel 2000 con i soldi per il Giubileo, ha subito danni a una colonna ma è rimasto comunque in piedi.

Gli avvisi di garanzia hanno riguardato amministratori comunali, funzionari e tecnici dell'epoca (tra cui il geometra Maurizio Rotondi, attuale responsabile dei lavori pubblici) responsabili della costruzione e del collaudo. Lo stesso sindaco Nicola Alemanno, insieme ai suoi concittadini, aveva dormito a lungo nell'edificio, che aveva resistito alle scosse del 24 agosto e che era ritenuto sicuro ai fini antisismici. Un atto dovuto, fanno sapere gli inquirenti, che precisano come l'esatta entità dei danni e le eventuali responsabilità degli indagati dovranno essere stabilite attraverso accertamenti tecnici.

"Siamo contenti che ci sia la massima attenzione sugli edifici della nostra città". Alemanno specifica che nessun membro della sua giunta risulta coinvolto nelle indagini, ed esprime "il massimo rispetto e fiducia nei confronti dell'operato della magistratura". "Quella struttura - ha aggiunto - non era 'strategica' per le situazioni d'emergenza".

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