Renzi: ok l.elettorale a giugno se gli altri partiti non frenano

18 Mag, 2017, 23:44 | Autore: Fausta Monteleone
  • Legge elettorale numeri a favore del Pd verso la bocciatura del testo base

"Sicuramente presenteremo al Governo una proposta di una nuova architettura istituzionale che tenga insieme i Comuni con le Citta' metropolitane e le Province - ha insistito il sindaco di Bari - però oggi c'è un problema di sopravvivenza e di finanziamenti". Come riporta l'Ansa, "maggioritario di collegio e lo sbarramento alto sul proporzionale dovrebbe favorire la creazione di una maggioranza e assicurare la governabilità". "Ma non rinviate ancora la data del 29 maggio", ha scritto Matteo Renzi su facebook.

"Dopo mesi di rinvii la Camera ha deciso di andare in aule il 29 maggio" con la legge elettorale. Questo permetterà - per regolamento - di avere tempi contingentati e di approvare la nuova legge nei primi giorni di giugno. Per questo noi rivolgiamo un appello al Pd, perché torni a ragionare assieme a tutti gli altri gruppi in Parlamento, in Commissione Affari costituzionali, senza forzature, senza imposizioni né di calendario, né di contenuti. Lo ha detto il relatore alla legge elettorale Andrea Mazziotti, intervenendo in commissione Affari costituzionali, dopo il no al testo base di Pd, Lega, Svp e Ala.

"Nessuno può pensare di fare una legge elettorale contro il Partito democratico, però il Pd non pensi di fare una legge elettorale contro tutti gli altri partiti e gruppi parlamentari, a colpi di maggioranza, magari andando a cercare, con qualche campagna acquisti, voti al Senato". Diteci dei no o dei sì, fate emendamenti, avanzate controproposte. Intanto, rendano pubblica la loro proposta. Il cambio del relatore arriva all'indomani del ritiro del testo base della legge elettorale che Mazziotti stesso aveva preparato, e rispetto al quale Pd, Lega Nord e Ala hanno fatto mancare il proprio appoggio.

"Oggi ci ritroviamo in una situazione in cui abbiamo dei tagli perchè abbiamo subito dei prelievi anche se per la verità quelli previsti per quest'anno sono stati neutralizzati dal cosiddetto "fondone" - ha aggiunto Decaro - contemporaneamente c'è il blocco della leva fiscale e le entrate tributarie che sono legate alla compravendita delle auto (dall'assicurazione all' imposta di trascrizione) scendono".

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