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Bufera in Rai, insulti a Benatia: "Marocchino di me***". Medhi interrompe l'intervista

19 Mag, 2017, 15:14 | Autore: Eufebio Giannola
  • Bufera in Rai, insulti a Benatia:

Che si difende: "Escludiamo sia un nostro dipendente".

Ciò che successo a Medhi Benatia in diretta per una intervista a RaiSport ha del clamoroso.

Mehdi Benatia, difensore marocchino della Juventus, ieri è stato vittima di un deplorevole episodio di razzismo (insulto sentito chiaramente dal centrale nelle cuffie) durante il collegamento con la trasmissione Calcio Champagne in onda su Rai 2. "A seguito degli sconvenienti avvenimenti che hanno avuto luogo durante la mia intervista con il canale Rai Sport dopo la partita disputata con il Torino, ci tengo a confermare le parole che ho sentito nell'auricolare". Anzi, eravamo già stati tutti invitati "a non tirare conclusioni in merito all'insulto sentito da @MedhiBenatia".

Gli insulti razzisti a Benatia, in diretta televisiva, stanno infiammando i rapporti tra la Juventus e la Rai. Il male che è stato commesso è tragico, ma più grave è non riconoscere i propri errori. "Mi spiace quanto avvenuto, condanno la frase, ma confermo che dopo accurate ricerche non c'è responsabilità da parte di uomini Rai, né di tecnici né di collaboratori". Il comunicato dell'ufficio stampa della Rai, autoassolvendosi, conclude porgendo "la sua piena e totale solidarietà al calciatore e alla società per cui è tesserato". Alcune dichiarazioni informali e sui social network tendono infatti ad addebitare tale 'interferenza' al servizio di produzione fornito da Juventus a Raisport presso lo Juventus Stadium. Circostanza inverosimile, poiché la produzione in loco non interloquisce con l'ospite. "Juventus confida che le verifiche in atto da parte di Rai Sport proseguano senza indulgere in alibi che tengono a distorcere e minimizzare i fatti!".

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