La Svezia ha archiviato le accuse nei confronti di Assange

19 Mag, 2017, 15:32 | Autore: Santina Resta
  • Julian Assange fondatore di WikiLeaks

La procura ha anche revocato il mandato d'arresto europeo nei confronti di Assange.

Le procedure per estradizione si trascinano dal 2012, quando Assange ottenne lo status di rifugiato politico dall'Ecuador e si rifugiò presso l'ambasciata londinese di questo paese, dove si trova da allora.

Lo scontro legale tra Julian Assange di WikiLeaks e la Svezia volge al termine dopo anni di tira e molla: come si apprende oggi, infatti, il capo procuratore svedese Marianne Ny ha deciso di non continuare la investigazione preliminare per le accuse relative a un presunto stupro che interessano il fondatore della piattaforma di whistleblowing, archiviando le indagini. La procura ha aggiunto che il processo potrebbe essere riaperto qualora il fondatore di Wikileaks tornasse in Svezia prima che il reato cada in prescrizione, nel 2020.

Per ora Scotland Yard ha fatto sapere di essere obbligata a rispettare il mandato di cattura emesso dalla Westminster Magistrates' Court nei confronti di Assange se il fondatore di Wikileaks dovesse uscire dall'ambasciata dell'Ecuador di Londra. La Anderson si dice convinta del ruolo rivestito dal governo americano nella vicenda: "È una montatura per estradarlo verso gli Stati Uniti, che vogliono distruggerlo". Decisione che anticipa l'udienza del tribunale sul mandato di cattura internazionale emesso proprio dalla Svezia. Secondo diverse ricostruzioni, durante quel rapporto il preservativo si ruppe, e la donna ha accusato Assange di aver usato il peso del suo corpo per tenerla ferma e continuare il rapporto. Le autorità e l'intelligence americana a loro volta non negano di considerare Julian Assange alla stregua di un 'nemico´ per aver diffuso attraverso Wikileaks documenti segreti e rivelazioni imbarazzanti su Washington. Le autorità britanniche - si legge in un tweet dell'organizzazione - "si rifiutano di confermare o negare seabbiano ricevuto una richiesta di estradizione dagli Usa". La Gran Bretagna, però, di fatto lo sequestra all'interno del palazzo diplomatico, anche se l'ONU considerata tale detenzione illegale. Fu, quello, un colpo durissimo inferto all'amministrazione Obama, che solo al termine del su doppio mandato ha voluto perdonare Chelsea Manning, marine che aveva girato i file ad Assange.

Raccomandato: