Mille Miglia: anche Joe Bastianich in gara

19 Mag, 2017, 07:52 | Autore: Bianca Mancini
  • Mille Miglia: anche Joe Bastianich in gara

In ordine di... anzianità, la più lontana nel tempo tra le Alfa Romeo "ufficiali" presenti alla Mile Miglia 2017 è la 6C 1750 Gran Sport del 1930 carrozzata Zagato: auto iconica, per Alfa Romeo e la Mille Miglia, perché rappresenta il modello che portò alla vittoria, nell'edizione del 1930, Tazio Nuvolari - con a fianco Giovanni Battista Guidotti, in seguito primo collaudatore ufficiale al "Portello": un ruolo che, successivamente, vide nomi di rilievo, quali Consalvo Sanesi e (sotto le insegne Autodelta) Teodoro Zeccoli -, protagonista del leggendario episodio relativo al "Sorpasso a fari spenti" che, stando a ciò che dichiarò lo stesso Guidotti, avvenne alle prime luci dell'alba, ai danni di Achille Varzi, l'asso di Galliate sul quale la tifoseria italiana costruì una lunga rivalità sportiva con "Nivola".

Giovedì mattina, alle 8.30 terminate le verifiche, non si sono presentati due equipaggi.

Alle 14:30 la prima auto partirà da viale Venezia, nella città lombarda. Lungo il percorso gli spettatori hanno cercato di salutare o semplicemente incrociare lo sguardo delle tante celebrities in corsa, dal numero uno della scuderia Mercedes di Formula 1 Toto Wolff ai campioni della velocità Arturo Merzario, Jean-Pierre Jarier, Jochen Mass e Adrian Sutil, da Jodie Kidd, Cristina Chiabotto e Diletta Leotta, all'imprenditore e star della cucina in tv Joe Bastianich. Pronti, via: la corsa si dirigerà verso Padova con passaggio a Desenzano, Sirmione e Verona. In paese la carovana percorre la lingua di terra che si insinua nelle acque lacustri. Si lascia la città dell'amore e si vola tra la campagna veronese e vicentina, ai piedi dei colli, fino a raggiungere Montecchio Maggiore, e prima di approdare nella magnifica piazza dei Signori di Vicenza.

Alberto Piantoni, Amministratore Delegato 1000 Miglia Srl ha affermato: "L'Italia è un brand aspirazionale e la manifattura artigiana del lusso è la sua più coerente rappresentazione". La Lombardia e il Veneto ci hanno riservato un'accoglienza straordinaria. Ricordiamo infine che Enzo Ferrari definì questa corsa come "il più bel museo viaggiante al mondo".

Oggi come ieri, la passione per i motori si concretizza nella promozione dello sport automobilistico, elemento fondamentale nella vita dell'Automobile club reggiano che continua a garantire il suo contributo per lo sviluppo di iniziative nel settore delle competizioni automobilistiche organizzate nell'ambito della Federazione Nazionale per lo Sport Automobilistico (Aci Sport).

Raccomandato: