Riforma Pa: decolla la 'rivoluzione' Madia

19 Mag, 2017, 18:53 | Autore: Santina Resta

Vengono superati alcuni ostacoli nella ricostruzione dell'anzianità necessaria, tre anni, per cui si dovrebbero poter sommare i periodi di servizio maturati in diverse amministrazioni. Una pagella negativa potrà portare ad effetti negativi dal punto di vista economico e dopo tre anni al licenziamento.

Non solo, il superamento della legge Brunetta sui criteri di assegnazione dei premi di produttività e poi ovviamente i superamento dello scoglio "contratti statali", con lo sblocco degli stipendi che sembra davvero essere arrivato al giusto epilogo. Perché il decreto che se ne occupava, bocciato lo scorso novembre dalla Corte costituzionale, non è mai stato riscritto e nel frattempo la delega è scaduta per la gioia dei boiardi di Stato, scampati alla tagliola del "ruolo unico" e degli incarichi a tempo.

Tempo massimo per licenziamento torna a 120 giorni Nel pubblico impiego il tempo massimo per concludere l'azione disciplinare, che come sanzione massima ha il licenziamento, nella versione della riforma Madia approvata in Cdm viene riportato a 120 giorni, come è già oggi. Saranno dunque licenziabili i cosiddetti "furbetti del cartellino", gli assenti ingiustificati, i dipendenti che faranno false dichiarazioni per ottenere promozioni, chi violerà in modo grave e reiterato i codici di comportamento, i dipendenti con scarso rendimento e, infine, quelli che incasseranno "costanti valutazioni negative". "La valutazione serve ed è fondamentale: per questo superiamo i premi a pioggia e obblighiamo alla differenziazione, in una logica non punitiva ma di potenziamento dei servizi ai cittadini", ha spiegato il ministro Madia. In una nota ufficiale la Confsal ha dichiarato che la Madia ha dato ampie rassicurazioni sul fatto che "per la fine di maggio verrà emanata la direttiva per il rinnovo dei contratti, attesa ormai da 8 anni dai dipendenti pubblici".

Assunzione precari I precari storici potranno essere assunti nel 2018-2020, in particolare la riforma si rivolge a coloro che hanno lavorato almeno tre anni degli ultimi otto anche in più di un'amministrazione. Buone notizie anche per i lavoratori socialmente utili (come bidelli, custodi o addetti alle pulizie), con una proroga delle stabilizzazioni.

Dal primo settembre visite fiscali a Inps Altra novità. Quindi, ha aggiunto, non si è trattato di norme "sbandierate", ci sono le "prove" della loro efficacia.

Raccomandato: