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Ancelotti: "Milan? Servono idee e tanti soldi. Mi auguro che i nuovi"

20 Mag, 2017, 08:40 | Autore: Eufebio Giannola
  • Ancelotti Insigne è maturato. Vince chi ha il fatturato più alto

La Juve per me è soprattutto Buffon, che è stato un mio giocatore: "la vittoria sarebbe il coronamento di una carriera stratosferica". Bayern del futuro? "Nessuna rivoluzione, il gruppo è molto solido". Nonostante la proprietà rossonera ha praticamente definito già tre colpi di mercato (Musacchio, Kessié e Ricardo Rodriguez), l'attuale allenatore del Bayern Monaco è severo (o realista) con la sua ex squadra: "Il Milan senza Berlusconi?". ". Ecco cosa serve, secondo Ancelotti, per arrivare ai livelli della Juventus: "Le squadre che vincono sono quelle col fatturato più alto, di lì non si scappa". È un sistema di gioco che si può sviluppare solo per il sacrificio dei giocatori e questo spinge tutti a dare di più, un po' come il mio Milan dei trequartisti. Chi ha più soldi compra l'auto più lussuosa, è normale, per fortuna non matematico, ogni tanto ci sono delle storie che sfuggono a questa dinamica, ma sono storie che si ricordano perchè sono rare. Io sono sempre stato accusato di buonismo, ma non è quello il punto: "la questione è di aver a che fare con delle persone, non con dei bambini". Non so chi la spunterà, ma sarà molto equilibrata. "È un'impresa, ma la Juve è messa bene: la Coppa Italia era uno snodo delicato e l'ha superato di slancio", assicura uno dei massimi esperiti al mondo di Coppa Campioni - vinta con il Milan e con il Real, not bad. Per tornare sui grandi livelli servono tanti soldi: le idee contano, ma se vuoi gli Higuain e non hai i soldi, come li prendi? Sorprese della Champions? "Mbappé".

Consiglio a Totti: "La cosa migliore è che non siano gli altri a dirti di smettere. Poi per noi il sogno c'è, si lavora meglio, ma resta nostro".

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