Concorso in corruzione: Crocetta indagato

20 Mag, 2017, 05:43 | Autore: Benvenuta Pasqualone
  • Arrestato deputato regionale e candidato sindaco di Trapani. Coinvolto anche figlio del patron del Trapani calcio

Il presidente della Regione Sicilia è accusato di concorso in corruzione e gli sarebbe stato notificato un avviso di garanzia dai carabinieri.

Oltre a D'Alì (Forza Italia, Psi, Per la grande città) e Fazio (Lista per Fazio, Uniti per il futuro, Progetto per Trapani, Trapani tua, Io ci sono), in lizza ci sono altre tre candidati: Marcello Maltese (Movimento 5 Stelle), Giuseppe Marascia (Città a misura d'uomo) e Piero Savona (Pd, Cittadini per Trapani, Trapani svegliati). L'indagine è coordinata dalla Procura di Palermo.

Nell'inchiesta è stata indaga per corruzione anche il sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari. Il politico e il suo tramite - è sempre la tesi accusatoria - avrebbero ricevuto in cambio due orologi Rolex. Nel corso delle indagini è emersa l'esistenza, come hanno sottolineato gli inquirenti, di "una reale cointeressenza economica" tra l'armatore Morace ed il deputato Fazio, "tale da potere ipotizzare il reato di abuso d'ufficio nella condotta di quest'ultimo".

Ad avere un ruolo importante nelle gare Morace e la Ustica Lines, in società anche con la Siremar di Vincenzo Franza.

L'inchiesta ruoterebbe attorno a tangenti su fondi per il trasporto marittimo: è stato arrestato anche Ettore Morace, figlio dell'armatore e patron del Trapani calcio Vittorio, entrambi proprietari della compagnia di traghetti Liberty lines. "Sono molto sereno e se ci dovesse essere un invito a comparire che non ho ricevuto perché sono in viaggio sarò lieto di riferire ai magistrati notizie utili alle indagini", ha dichiarato il presidente della Regione.

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