Il presidente Mattarella prima a Foligno poi in visita a Spello

20 Mag, 2017, 05:31 | Autore: Benvenuta Pasqualone
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Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla XXV Conferenza su Etica ed Economia organizzata da Nemetria. L'importanza del vincolo tra etica ed economia, che va esteso "al tessuto vivo" del Paese, è testimoniata dalla crisi del 2008, "provocata da distorsioni di comportamenti e dalla cinica indifferenza rispetto a queste distorsioni", spiega Mattarella. Il Presidente ha salutato con grande calore gli studenti dell'istituto comprensivo Ferrari, che lo hanno accolto al grido "viva il Presidente". Riportiamo di seguito il testo dell'intervento. Considero un onore portare il saluto della Regione in questa importante giornata di studio e di farlo nel ricordo e nella memoria di chi ha voluto Nemetria e le giornate di 'Etica ed Economia': Leonello Radi. "Una storia, un presente ed una visione che parla al domani con la forza dei luoghi in cui i valori etici e morali sono parte costitutiva del capitale sociale di questa città, Foligno, e di tutta l'Umbria". Andando ben oltre la sentita e meritoria celebrazione di quel l'intuizione che 30 anni fa generava Nemetria e cinque anni dopo la Conferenza su Etica ed Economia. "Nemetria lega la dimensione locale alle sfide di scala più ampia, che oggi più di ieri richiedono capacità di interpretazione".

Intanto a Foligno la conferenza di Nemetria è proseguita sul tema specifico: "Le comunità locali, investimenti, redistribuzione" con la presenza di autorevoli relatori quali Maria Bianca Farina, presidente di Poste Italia e dell'Associazione nazionale imprese assicuratrici, il direttore generale della Banca d'Italia Salvatore Rossi; il presidente dell'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, Giovanni Petruzzella, il re del cachemir, Brunello Cucinelli e il presidente della "Ferrero" Franco Paolo Fulci.

Le parole del presidente "Il rapporto tra Etica ed Economia non si può esaurire in semplici regole da rispettare - ha rilevato il Capo dello Stato- ma, se viene assunto come criterio connaturale per la vita delle comunità locali, ecco che il rispetto di questo collegamento è molto più efficace, proprio perché vissuto come spontaneo". La risposta è non solo in una fase dello sviluppo ma nell'attenzione dei valori etici e morali necessari a ricostruire la fiducia economica. "Lo sforzo e il ruolo che riconosciamo a Nemetria è di essere sempre un passo avanti, senza mai perdere l'identità locale, anche per questo - ha concluso - saremo al vostro fianco per raccogliere l'eredità di Radi e la sfida di una prospettiva futura che la figlia Laura e i suoi fratelli vogliono affrontare".

Il presidente della Repubblica ha poi lasciato l'auditorium San Domenico.

Il presidente dopo il saluto al convegno si è spostato a Spello: lo hanno accolto oltre seicento bambini della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria alla Villa Romana in località Sant'Anna. Ad accogliere il Presidente Mattarella cerano la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il sindaco di Foligno Nando Mismetti, il prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro, il questore Francesco Messina. Oltre che dalla cittadinanza che si è radunata nei pressi della Villa.

La struttura che custodisce i resti della Villa è interamente coibentata in lana di legno vegetale, con muri di calcestruzzo pigmentato costruiti in opera e trattati con prodotti speciali al fine di ottenere effetti architettonici di grande finitura, e dove sono stati utilizzati materiali ecologici, tra cui il tetto in legno lamellare, coperture in tetto-giardino, un impianto fotovoltaico autonomo, uno dei primi in Italia con accumulo in batterie al litio. Sulle finestre del borgo sventolano, invece, bandiere tricolori e su un terrazzo campeggia uno striscione con su scritto: "Benvenuto Presidente".

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