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Calcio, Juve campione d'Italia: record con il sesto titolo di fila

25 Mag, 2017, 23:34 | Autore: Eufebio Giannola

Al fischio finale l'esultanza dei giocatori, con Cuadrado che è saltato sulle spalle di mister Allegri e gli ha scaricato una bomboletta di spray bianco in testa. Non ci riuscì negli anni trenta la stessa Juventus; negli anni quaranta l'epopea del grande Torino fu interrotta da un destino crudele: il primo dei cinque titoli conquistati dall'Inter tra il 2006 ed il 2010, fu assegnato a tavolino per le conseguenze di calciopoli. Ho ancora molto da migliorare, non voglio pensare che questo possa essere l'apice della mia carriera: se non hai stimoli difficilmente raggiungi i tuoi obiettivi.

Sesto scudetto di fila, un record in Italia, e ora caccia al triplete.

Domenica pomeriggio, grazie alla vittoria sul Crotone che ha sancito la vittoria del sesto scudetto consecutivo per la Juventus, Massimiliano Allegri è diventato il primo allenatore italiano ad aver fatto il doble campionato-Coppa Italia per tre volte consecutive, tutte, ovviamente, sulla panchina bianconera. È stato un cammino bellissimo pieno di gioie, di grande lavoro ma siamo qui a festeggiare un titolo dopo anni di grande mentalità.

"E' stato più difficile perché il Napoli e la Roma hanno disputato una grande stagione". Si sono scambiati il testimone bianconero, poi Conte ha prima voluto riportare in alto la Nazionale e poi sfidare tutti in Premier League. Tre anni fa abbiamo dovuto gestire l'addio improvviso di Antonio Conte e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi prendendo un vincente. I numeri, però, non mentono: nessuna squadra in Serie A ha vinto tanto. "Il campionato italiano acquisterebbe più interesse - ha proseguito il dirigente della Juventus - Il 'made in Italy' ha perso brillantezza e più interessante è lo spettacolo, più è bello vincere. Allegri è stata una componente importante, tutti hanno comunque dato il loro apporto". Vincere è una cosa straordinaria. A gennaio abbiamo preso Caldara: sia lui che Spinazzola rimarranno un altro anno nell'Atalanta.

Ci sono stati, durante la partita, due contatti in area: uno su Dybala ed era probabilmente da rigore ed uno su Tonev del Crotone che, probabilmente, meritava la massima punizione. Oggi le cose sono cambiate e tanti giocatori si fanno sentire per venire a giocare da noi. Nella ripresa ha arrotondato il risultato Dani Alves.

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