Manchester, attentatore ha un nome: era figlio di rifugiati libici

25 Мая, 2017, 23:30 | Autore: Santina Resta
  • Manchester John Atkinson è la terza vittima identificata “Addio giovane fantastico uomo”

La polizia e il premier Theresa May hanno sottolineato che le indagini si stanno concentrando in particolare sulla necessità di "apprendere se l'attentatore ha agito da solo o se faceva parte di un gruppo più ampio". Lo rende noto la polizia di Manchester su Twitter. Ieri martedì 23 maggio, le forze di sicurezza hanno perquisito l'abitazione di Abedi a Fallowfield, nella zona meridionale di Manchester e hanno arrestato il fratello Ismail, 23 anni. Stando a una scala dell'MI5, il livello critico significa che un altro attacco potrebbe essere "imminente".

L'Isis dopo la sua rivendicazione ha fatto sapere che Salman Abedi era un "soldato del Califfato" che ha punito i crociati.

L'attentatore suicida di Manchester ha un nome. Non solo. Il Daily Telegraph riferisce che Abedi era stato ripetutamente segnalato alle autorità per le sue prese di posizione estremiste ma non è mai stato fermato né interrogato dalla polizia.

Nel frattempo, nella ricostruzione delle ultime ore di vita di Abedi è emerso che aveva affittato un appartamento - non era tornato a casa sua a Manchester temendo forse di essere intercettato dai servizi di sicurezza - tramite la piattaforma web Airbnb nei giorni prima dell'attentato.

Olivia era andata al concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena con un amico, rimasto ferito.

A complicare ancora di più il tutto è quello che ormai è diventato un vero e proprio caso diplomatico tra Uk e Usa. Lo ha detto il ministro degli Interni Amber Rudd al termine della riunione del comitato di crisi Cobra.

E il padre era molto conosciuto nella comunità islamica locale perché era lui che chiamava alla preghiera, anche se tutti dicono che ha sempre avversato l'ideologia jihadista.

La ministra - secondo quanto si legge sul sito dell'Independent - ha criticato gli Stati Uniti per i "dettagli confidenziali" sull'attacco di Manchester fatti trapelare sui media Usa.

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