Manchester, il terrore di bambini e genitori dopo la bomba al concerto

25 Mag, 2017, 17:53 | Autore: Benvenuta Pasqualone
  • Manchester, il terrore di bambini e genitori dopo la bomba al concerto

Un "atto malvagio" che ha preso di mira i bambini. Avevano i chiodi nella faccia e nelle braccia, abbiamo dovuto tirarli via. Nel caos di stanotte moltissimi spettatori sono rimasti a piedi e non sono riusciti a mettersi in contatto con le famiglie.

Si chiamano Stephen Jones e Chris Parker e sono i due senzatetto britannici che dopo l'attentato alla Manchester Arena del 22 maggio hanno soccorso numerosi ragazzi che quella sera si trovavano al concerto di Ariana Grande. "Non abbiamo una casa, ma abbiamo un cuore". Stephen Jones ha rimarcato di esser intervenuto nella sua intervista a CNN e ITV quando ha capito quanto sofferenza si fosse verificata alla Manchester Arena. Sulle piattaforme di crowdfunding, solo sulla piattaforma GoFundMe sarebbero state aperte già tra raccolte, cresce esponenzialmente la cifra di denaro racimolato per i due clochard.

Il mondo dello sport, del calcio in particolare, non è rimasto indifferente.

I due sono stati anche cercati e contattati da un regista, Marc Zamitt, che li vorrebbe intervistare per girare un documentario sul mondo dei senzatetto e capire come vivono, quale è il loro stile di vita, ecc. C'erano un sacco di bambini coperti di sangue, piangevano e urlavano. Si è trattato di un "istinto" ad intervenire, ha sottolineato, concludendo: "mi piace pensare che qualcuno verrebbe in mio aiuto se ne avessi bisogno". Nel frattempo il proprietario del West Ham David Sullivan e suo figlio si sono offerti di pagare all'uomo un alloggio per sei mesi. Appena hanno sentito gli spari, hanno cercato di aiutare quante più persone possibili. Ho visto una bambina senza gambe. Qui a Manchester ci sono tante persone buone che ci aiutano. Non sapevo cosa fare, l'ho avvolta in una maglietta delle bancarelle e le ho chiesto dove fossero i genitori.

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