Ape sociale, come funziona l'anticipo pensionistico

26 Mag, 2017, 08:12 | Autore: Doriano Lui
  • Rivalutazione pensioni le ultime news ad oggi 26 maggio 2017

La domanda va presentata all'Inps entro il 31 luglio in caso di requisiti raggiunti entro il 2017 e entro il 1 marzo degli anni successivi per i requisiti che si raggiungono entro l'anno. Cosa diversa è l'Ape volontaria, prevista da un decreto che non è ancora stato approvato: è la possibilità di dire addio a 63 anni per chi ha maturato soli 20 anni di contributi (inclusi medici dipendenti e farmacisti collaboratori destinatari di una pensione netta entro i 1500 euro). Quindi troppo tardi per permetterne l'adesione al personale scolastico, che ha un'unica "finestra" di uscita dal mondo del lavoro: quella del 1° settembre di ogni anno.

A denunciare la beffa è stata la Uil: il 25 maggio, tramite il segretario confederale Domenico Proietti, il sindacato ha denunciato che le misure attuative dell'Ape sociale e della pensione anticipata per i precoci "presentano una forte criticità, inaccettabile, per i lavoratori della scuola alla quale occorre porre rimedio per evitare che nel 2017 questi lavoratori siano, ancora una volta, penalizzati non potendo accedere alle due prestazioni". "Chi raggiunge i requisiti nel 2018 dovrà fare domanda entro il 31 marzo 2018". In caso di risorse insufficienti, avranno la priorità coloro che sono più vicini all'età per la pensione di vecchiaia.

L'Ape social - ricorda l'Inps - è riconosciuto nel limite di 300 milioni di euro per il 2017, 609 milioni di euro per il 2018, 647 milioni di euro per il 2019, 462 milioni di euro per il 2020, 280 milioni di euro per il 2021, 83 milioni di euro per il 2022 e 8 milioni di euro per il 2023.

LA PLATEA - La platea potenziale per il 2017 è di 60mila persone (35mila per l'Ape social e 25mila per i precoci), mentre altri 45mila potrebbero avere i requisiti nel 2018 (20mila Ape social e 25mila precoci). Disoccupati e lavoratori disagiati, infatti, potranno fare domanda per anticipare gratuitamente la pensione di tre anni e sette mesi.

Pensioni: le ultime notizie sull'Ape ci riportano le parole dei sindacati che si esprimono sui decreti attuativi.

Saranno alcune decine di migliaia le persone interessate dai provvedimenti Ape social e Ape precoci per l'anticipo pensionistico.

COME FUNZIONA. L'indennità è corrisposta per 12 mensilità nel corso dell'anno, fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia o comunque fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata. L'importo dell'indennità non è rivalutato. Il presidente del consiglio, ha ultimato il decreto definitivo per la pensione anticipata per i lavoratori che hanno raggiunto il 63° anno di età, oppure che hanno versato almeno 36 anni di contributi.

La misura è rivolta ai disoccupati che non fruiscono degli ammortizzatori sociali, ai dipendenti e autonomi che prestano assistenza (al momento della richiesta e da almeno 6 mesi) al coniuge o a un parente di primo grado convivente affetto da disabilità grave, ovvero ai lavoratori (dipendenti e autonomi) con riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74%.

Tuttavia, la tanto sospirata "quota 41" sarà adeguata in futuro alle previsioni dell'Istat sulla speranza di vita.

Dovranno essere certificabili da subito, invece, i requisiti che consentono all'interessato di rientrare nelle categorie beneficiarie dell'Ape sociale: a esempio, i disoccupati, contestualmente alla presentazione della domanda di certificazione dei requisiti, dovranno presentare la lettera di licenziamento, o la lettera di dimissioni per giusta causa.

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