David Lynch a Cannes: Non sto per lasciare il cinema

26 Mag, 2017, 12:09 | Autore: Bianca Mancini
  • Twin Peaks

Tempi lunghi e dilatati, un cadavere decomposto (sarà questo il centro della nuova serie?), la Red Room in tutto il suo splendore onirico, una Twin Peaks che per ora si vede a spizzichi e bocconi, un assurdo esperimento scientifico che finisce nell'orrore e nel sangue, Dale Cooper (o il suo doppio, o il suo triplo) sospeso tra due realtà, la Signora del ceppo che trasmette messaggi ambigui, il sonoro come arma di tensione. Ed anche un po' irritati, perchè è davvero una tragedia essere contemporanei di un'artista così gigantesco e non poter ammirare il parto della sua mente per dieci anni.

Per una volta, non c'è da invidiare noi qui al Festival di Cannes per anteprime esclusive con mesi o anche anni di anticipo sul resto del mondo.

Ci siamo, il momento è arrivato!

Le domande intorno alla scatola di vetro sono molte, ma la prima riguarda sicuramente l'identità del miliardario, ovvero di colui che potrebbe svelare il senso di quella strana operazione. Perché predico questo? Perchè il culto della serialità televisiva pone le basi sull'assunto più vecchio del mondo, una narrazione scaglionata nel tempo che avviluppa e lascia attaccati ai personaggi con continui colpi di scena: i romanzi di Dickens uscivano in questa forma sui quotidiani, gli anni pre e post seconda guerra mondiale strabordavano di "serial" d'avventura e gli esempi potrebbero essere tantissimi. Sebbene concepito per la tv, Twin Peaks - la cui corrente stagione da domani regolarmente su Sky atlantic Hd - sul big screen è un'esperienza straordinaria, in ogni senso.

Tutte le indicazioni che trovate qui di seguito sono a solo scopo illustrativo.

Sherly Lee come Laura Palmer - Personaggio centrale della serie, vittima intrappolata nella Loggia nera.

Anzi, Lynch sembra in qualche modo volersi "vendicare" con chi in passato lo ha deriso e ostracizzato, e non è quindi un caso che questa terza stagione prenda in grande considerazione il fischiatissimo Fuoco cammina con me, non solo nelle atmosfere ma anche e soprattutto negli snodi di sceneggiatura (facendo diventare quel prequel cinematografico un'opera essenziale per comprendere la nuova storia). Se ne riparlerà, quando avremo la visione completa, quando potremo confrontarci con l'opera tutta. In questo contesto Twin Peaks si propone come una serie lunga diciotto puntate da un'ora ciascuna, ma basata su di una sceneggiatura di appena 400 pagine.

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