Ira di Londra per la fuga di notizie sulle indagini di Manchester

26 Mag, 2017, 10:16 | Autore: Santina Resta

E sull'irrituale scelta della polizia di Manchester di sospendere la collaborazione e la condivisione di informazioni con gli 007 Usa, fonti di Downing Street hanno sottolineato che è stata presa in assoluta autonomia e senza consultare né coinvolgere in alcun modo il governo britannico.

E' la prima volta che accade una cosa del genere da quando nel 1946 sir Winston Churchill instaurò la "special relationship" che portò alla creazione della grande alleanza dei servizi segreti "five eyes" coordinata dagli Stati Uniti in base all'accordo Ukusa per la condivisione di tutte le intercettazioni e le informazioni segrete. Secondo quanto riportato oggi dai media britannici, i funzionari britannici erano "furiosi" ieri quando hanno visto pubblicate sulle pagine del New York Times le fotografie scattate dalla polizia scientifica, che mostrano parti dell'ordigno usato nell'attentato.

Proprio il materiale utilizzato nell'attentato di Manchester, secondo il presidente della commissione Sicurezza interna della Camera Usa, il repubblicano Mike McCaul, rappresenta la firma dell'Isis. Tra i 64 feriti ricoverati, 12 sono minori di 16 anni, e 20 restano in gravi condizioni.

Se questa notizia sarà confermata alimenterà ulteriormente l'ira delle autorità britanniche per le continue fughe di notizie che sin dal primo giorno stanno turbando le indagini. Uno dei fratelli, Ismail di 23 anni, è stato arrestato martedì mattina in un sobborgo a sud di Manchester, poche ore dopo l'esplosione mentre nella serata dell'altro ieri (ma si è saputo solo ieri) a Tripoli sono stati arrestati il fratello più piccolo, Hashem, e il padre, Ramadan. Anzi, Hashem avrebbe addirittura confessato di aver aderito all'Isis con suo fratello Salman. Si tratta di un uomo, arrestato nell'area di Moss Side. Una donna arrestata ieri sera e' stata invece rilasciata nella notte. Le forze di sicurezza sono convinte che Salman sia stato l'ultimo anello di un 'network' in cui lui era responsabile di far esplodere la bomba che altri avevano fabbricato. Nel frattempo la premier Theresa May ha deciso, nelle ore successive all'attentato, di innalzare il livello di allerta terrorismo al grado più alto, da "grave " a "critico", il che sta a testimoniare, come la stessa May aveva detto nelle ore successive all'attentato, che un nuovo attacco potrebbe essere imminente. Michael Fallon, ministro della Difesa, ha spiegato che per il momento i soldati manterranno posizioni di vigilanza statiche ma potranno iniziare a pattugliare le strade, i mezzi di trasporto e altri luoghi su richiesta della polizia.

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