Manchester: l'attentatore tornato dalla Libia, noto alle autorità

26 Mag, 2017, 01:43 | Autore: Santina Resta
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Gli agenti della General Manchester Police ieri, a metà giornata davanti al supermercato Morrison's a Chorlton-Cum-Hardly hanno arrestato anche un 23enne che con ogni probabilità è il fratello maggiore di Salman Abed, Ismail.

Il ragazzo, regolare cittadino britannico, si sarebbe radicalizzato negli ultimi tempi, ma il suo gesto non sarebbe quello di un lupo solitario. E sulla stessa famiglia pesano dei sospetti: in alcune occasioni era stata vista la bandiera libica sventolare fuori della casa. Gli 007 tedeschi stanno cercando di accertare se nella sua permanenza in Germania Abedi abbia avuto o meno contatti con elementi estremisti locali ma non è chiaro per quanto si sia trattenuto anche se sembra che sia stata solo una tappa di transito verso il Regno Unito. Dodici bambini - tutti minori di 16 anni - sono ricoverati in ospedale in gravi condizioni. Al momento, stando a Sky News, non è stato avviato un dispiegamento di militari anche a Manchester.

Ieri la polizia ha fermato tre persone sospette.

Secondo i media britannici, il giovane era già noto alle autorità. Il sindaco di Manchester, Eddy Newman, si è rivolto alla folla con queste parole:: "La gente di Manchester ricorderà per sempre le vittime e sfideremo i terroristi lavorando assieme per creare comunità coese, diversificate che sono più forti assieme".

Ha poi aggiunto: "I nostri pensieri, sono rivolti a tutti coloro che sono stati coinvolti in questa terribile tragedia".

Gli artificieri della polizia di Manchester, inoltre, hanno evacuato oggi pomeriggio il centro commerciale Arndale a causa di un presunto pacco sospetto.

L'attacco terroristico è stato il più grave dal 7 luglio 2005 quando quattro kamikaze ispirati da al Qaida attaccarono la rete di trasporti di Londra durante l'ora di punta, uccidendo 52 persone. "Molti feriti dell'attentato di Manchester sono in condizioni disperate e stanno lottando tra la vita e la morte", ha detto la premier Theresa May dopo aver presieduto il comitato Cobra. "Uno dei soldati del Califfato è riuscito a posizionare ordigni esplosivi in mezzo a un raggruppamento di crociati nella città britannica di Manchester, dove è avvenuta l'esplosione nell'edificio Arena che ha causato la morte di 30 crociati e il ferimento di altri 70". Restano così sei le persone detenute dalle autorità inglesi dopo i controlli antiterrorismo scattati in seguito all'attacco kamikaze.

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