Il G7 in blocco contro il terrorismo

27 Mag, 2017, 12:22 | Autore: Piera Gizzi

Anche sul terrorismo si arriverà a una "dichiarazione di Taormina" mentre per quanto riguarda il clima è andato in scena un flash mob di Greenpeace "Siamo tornati a lanciare il messaggio "Climate Justice Now" con una Statua della libertà alta 4 metri, con indosso un giubbotto di salvataggio, e il messaggio "Planet Earth First" con i nostri attivisti a bordo di 8 canoe posizionate nelle acque antistanti la spiaggia di Giardini Naxos, vicino Taormina" fanno sapere gli attivisti.

Non c'è accordo sul clima fra i Sette Grandi del mondo. "Il nostro sistema condiviso di valori e norme, il rispetto per i diritti umani e le libertà fondamentali e i principi su cui le nostre società sono costruiti rimarrà un faro della nostra comune azione".

Trovare il bandolo della matassa di questo G7 di Taormina è veramente un'impresa ardua, almeno fino a questo momento.

Poi, il problema del cambiamento climatico.

Poi il terrorismo, che ha monopolizzato l'agenda della vigilia e ha visto naturalmente tutti d'accordo. Tutti, è vero, concordano sulla necessità di mostrarsi uniti e raddoppiare gli sforzi contro l'Isis e le organizzazioni estremiste.

Questa mattina i primi ad arrivare alla riunione sono stati i leader africani: il presidente keniano Uhuru Kenyatta; il nigerino Mahamadou Issoufou; il nigeriano Muhammadu Buhari; il tunisino Beji Caid Essebsi e il primo ministro etíope, Hailemariam Desalegn. La premier britannica, Theresa May, ha ringraziato gli altri leader per la dichiarazione di Taormina sulla lotta al terrorismo prima di lasciare in anticipo il summit per rientrare a Londra. Ad ammettere le difficoltà è stato ieri a Bruxelles il presidente del consiglio italiano, Paolo Gentiloni. Indiscrezioni parlano di passi in avanti sul tema dei migranti (che sarà oggetto della sessione di domani) e di rafforzamento degli accordi commerciali tra Stati Uniti e Gran Bretagna. Questo il commento del premier Gentiloni, che ha concluso: con la dichiarazione congiunta sul terrorismo "mostriamo la nostra unità e determinazione per continuare a combattere dopo quello che è successo a Manchester contro vittime innocenti". La linea della Francia, riferiscono fonti dell'Eliseo, è invece di "non indebolire l'accordo di Parigi". E mentre i sette capi di Stato e di governo hanno proseguito a piedi per fare una passeggiata lungo il corso di Taormina, Trump ha deciso di proseguire con la golf car. Poi - in tarda serata - ha fatto un passo indietro, annunciando di avere ripreso la collaborazione con Washington, probabilmente rassicurata dall'intenzione di Trump di fare piena luce sui leaks. E anche Angela Merkel non arretra: "Abbiamo detto chiaramente che vogliamo che gli Usa rispettino l'impegno preso con l'accordo sul clima".

Sotto l'aspetto della sicurezza, non c'è stato quasi nulla da segnalare: proteste scarse e molto blande, anche se è prevista una manifestazione domani pomeriggio, e una situazione che è rimasta sotto controllo per tutta quanta la giornata senza il minimo intoppo. Paolo Gentiloni è arrivato a Taormina consapevole che sarebbe stata in salita. Quindi, conclude, "al G7 chiediamo risultati, sappiamo non sara' un confronto semplice, ma lo spirito di Taormina ci puo' aiutare nella direzione giusta". Al vertice "verranno affrontati i temi del cambiamento climatico, dei grandi flussi migratori e del commercio mondiale dal quale dipendono tanti posti di commercio nel mondo", ha aggiunto. "Perseguiamo sempre soluzioni multilaterali". La coppa Trump e' stata ideata all'interno della gelateria "Fanaberia", un'idea geniale dell'avvocato Giuseppe Perdichizzi che sta spopolando tra gli ospiti del G7. I leader avrebbero riconosciuto l'approccio globale al problema.

In poche parole: sì all'aiuto dei migranti, ma senza esagerare.

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