Due segnalazioni del "Blue Whale" a Roma (risultate poi false)

28 Mag, 2017, 13:59 | Autore: Piera Gizzi
  • Gioco Blue Whale arriva in Campania presunto caso a Torre Annunziata aperta un'inchiesta

La Polizia postale e delle comunicazioni, impegnata a coordinare "gli interventi attivati a seguito delle numerose segnalazioni pervenute", al fine di "individuare la presenza di eventuali soggetti che si dedicano ad indurre minorenni ad atti di autolesionismo ed al suicidio attraverso l'uso di canali social e app" sta cercando di "intercettare fenomeni di emulazione nei quali pericolosamente possono incorrere i più giovani in rete in preda alle mode del momento o guidati da un'improvvida fragilità magari condivisa con un gruppo di coetanei". I compagni sono sicuri che sia caduta nella trappola anche lei, che i tagli nascosti dalla maglia a maniche lunghe sull'avambraccio siano tappe di avvicinamento al suicidio, come successo in almeno 150 casi in Russia.

Il fenomeno assurdo del "Blue Whale" è purtroppo sbarcato anche in provincia di Caserta e dopo la prima denuncia, arrivata la settimana scorsa ai carabinieri della stazione di San Prisco, le forze dell'ordine cominciano a monitorare le aree più a rischio. Le indagini sono svolte dalla Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia, la cui dirigente, Alessandra Belardini, ha riferito che ci sono anche altre segnalazioni. "È l'appello che rivolgiamo ai genitori, ai professori ma soprattutto ai ragazzi: attenzione a cogliere segni anche minimi di malessere, attenzione a manifestazioni di autolesionismo", conclude.

Altre inquietanti analogie sono "i film horror che guardava tutte le sere, il fatto che si alzava in piena notte per uscire e, così diceva, andare a correre". Nel primo episodio a dare l'allarme è stato uno dei gestori di telefonia mobile dopo che, un sms, scritto da un'adolescente ad un numero fatto a caso, annunciava il superamento di tutti i livelli del gioco, indicando così un possibile epilogo fatale. Gli accertamenti informatici, eseguiti a tempo record dalla sala operativa della Questura, hanno permesso di appurare che l'adolescente era regolarmente a scuola e ignaro di tutto. Più drammatica laltra vicenda: un fanciullo, per attirare lattenzione, ha fatto intendere ai familiari di essere in una fase avanzata del gioco, mostrando furtivamente una balena disegnata su un braccio. Ma una cosa è assolutamente certa: non si tratta di un gioco. Gli agenti hanno subito verificato che la balena mostrata era solo disegnata con un pennarello rosso e non incisa sulla pelle. Per fortuna gli accertamenti degli investigatori hanno appurato che il ragazzo si trovava a scuola e non sapeva nulla dell'accaduto.

Ebbene qualche sospetto è arrivato fino a Torre Annunziata, con uno studente 16enne del luogo che pare sia stato salvato mentre si avviava verso la fine del gioco. L'ALLARME DATO DAI GENITORI L'allarme sarebbe stato lanciato dai genitori. Un dato sconcertante che fa molto preoccupare.

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