Ilva: "cambiare il piano, no ai licenziamenti"

02 Giugno, 2017, 01:35 | Autore: Doriano Lui

Intanto, fonti del Ministero assicurano però che "nessun lavoratore" dell'Ilva "sarà licenziato e/o lasciato privo di protezione" e "tutti i lavoratori non assunti dall'acquirente rimarranno in capo all'amministrazione straordinaria per la durata del programma e potranno essere impiegati nelle attività di decontaminazione eseguite dalla procedura". E i sindacati si sarebbero già detti pronti a non interpretare il ruolo degli spettatori passivi, soprattutto in tema di esuberi.

Prima dell'incontro con i commissari dell'Ilva e i sindacati il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha tenuto un incontro ristretto con i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Marco Bentivogli, Maurizio Landini e Rocco Palombella. Venerdì la decisione dei commissari con l'invio della proposta di aggiudicazione del complesso siderurgico alla cordata capitanata da ArcelorMittal e, in piccola quota, composta da Marcegaglia e Banca Intesa Sanpaolo (quest'ultima con un ruolo da azionista). Ancora non sappiamo quali potrebbero essere le ripercussioni per lo stabilimento di Genova, il confronto proseguirà giovedì primo giugno e in quella occasione chiederemo maggiori dettagli.

"Nel modo più assoluto no". Alla conoscenza della fabbrica e dei termini del bando di gara (realizzato e firmato dagli stessi Gnudi, Laghi e Carrubba) si associa un'attenta analisi delle proposte delle due cordate. Il giudizio e la posizione dei sindacati "sono comuni- prosegue il segretario Fiom- siamo solo all'inizio della vicenda e ciò che conosciamo non ci piace". Abbiamo chiesto una comparazione delle proposte per capire le ragioni. "Entro il prossimo 5 giugno ci sarà l'aggiudicazione ufficiale degli asset da parte del governo, seguirà poi la trattativa che dovrà, entro settembre, trovare un accordo sindacale che avrà parere vincolante sull'acquisizione Ilva". Evidente che i commissari abbiano pesato entrambi i piani industriali e ne abbiano tratto le conseguenze sulla sostenibilità ambientale, occupazionale ma anche del progetto di rilancio internazionale di Ilva, in chiave produttiva e commerciale.

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