Elezioni Uk, gli unionisti Dup appoggiano un nuovo governo May

10 Giugno, 2017, 17:29 | Autore: Santina Resta

La premier che ha indetto elezioni anticipate per guadagnare più seggi e compiere con più libertà gli accordi della Brexit, non solo perde la scommessa ma si ritrova con un danno grosso come la casa visto che ora il governo non c'è e bisognerà ottenere un accordo di governo minoritario. Visibilmente delusa, la May ha sottolineato che il Paese ha bisogno di stabilità, e che i conservatori lavoreranno per poterla garantire. Downing Street ha fatto sapere che la conservatrice alle 12.30 si recherà dalla regina, mentre nell'ultimo sviluppo legato all'esito del voto si è dimesso Paul Nuttall dalla leadership del partito euroscettico Ukip. Sotto la sua guida, il partito laburista torna ad essere il più votato d'Europa, tra quelli facenti parte del Partito Socialista Europeo, smentendo le campane di morte che lo volevano già in dissoluzione: tre milioni e mezzo di voti in più, per un partito che stagnava in una crisi ormai più che decennale. In calo piuttosto netto gli indipendentisti scozzesi dell'Snp di Nicola Sturgeon, indicati ancora come primo partito nella loro roccaforte del nord, ma con 35 seggi contro i 56 (su 59 totali della Scozia) di due anni fa.

Un altro calcolo sbagliato che ha influenzato le stime dei sondaggisti, e le strategie della May, è legato al voto degli elettori in fuga dallo UKIP. Ma non è stato un referendum bis.la Brexit non viene rimessa in discussione. Ha perso la sua speranza di consolidare la sua leadership, ha perso volendo capitalizzare il vantaggio promessole dai sondaggisti fino a due mesi fa. Una svolta epocale. E quando Corbyn dichiara di aver cambiato il volto della politica britannica, forse non ha tutti i torti. "Dunque si trova in una situazione meno semplice".

Renzi, nel corso della sua rassegna stampa dal Nazareno, ha commentato così la riuscita delle elezioni in GB: "Un anno dopo Brexit, la May è arrivata prima ma non ha vinto". Nei seggi che avevano votato per rimanere in Europa, l'8% dei voti sono passati dai conservatori ai laburisti. Sicuramente di differente tenore è stato il discorso di Corbyn, leader laburista, che è riuscito a riportare il partito ai livelli del 2010, recuperando una trentina di seggi. Il dibattito appassionerà gli addetti ai lavori.

Bbc: "Niente dimissioni". Sia la Bbc che l'emittente Itv escludono che May abbia intenzione di dimettersi in questo scenario di 'hung Parliament' (espressione che si può tradurre con Parlamento in bilico o Parlamento sospeso). I futures sul Ftse 100 sono scesi dello 0,3% mentre quelli dell'S&P 500 sono aumentati dello 0,1%.

Il vero vincitore dell'elezioni è stato Jeremy Corbyn: ha preso il 40% dei voti, un aumento del 10% rispetto alle scorse elezioni, e ha conquistato il più alto risultato dei Labour dai tempi di Blair, nel 2001.

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