Quattordicesima per i pensionati: beneficiari e importi

10 Giugno, 2017, 13:58 | Autore: Doriano Lui
  • Notizie Radiocor - Finanza

"Il secondo scalino arriva all'età di vecchiaia vigente in quel momento (circa 68 anni), ma bisognerà avere un assegno almeno pari a 1,5 volte l'assegno sociale, cioè circa 670 euro al mese altrimenti si viene catapultati ancora avanti, a 70 anni".

Ideatore della Quota 41 per i lavoratori precoci, seppur pensata originariamente in maniera diversa ossia rivolta a tutti gli appartenenti alla categoria, Damiano ha sottolineato l'importanza dell'entrata in vigore di una misura come l'Ape sociale, che consentirà a molti lavoratori in difficoltà di poter andare in pensione anticipata a partire dai 63 anni. Infatti il Consiglio comunale di Torino ha approvato una mozione sul tema delle pensioni. Entro il limite reddituale di 8mila euro le detrazioni salgono a 1880 euro e non possono essere inferiori a 713 euro;se il reddito è da oltre 8mila a 15mila euro la detrazione spetta per 1297, aumentata del prodotto tra 583 e l'importo corrispondente del rapporto tra 15mila, meno il reddito complessivo, e 7mila euro; se è da oltre 15mila a 55mila la detrazione sarà di 1297 per l'importo corrispondente al rapporto tra 55mila, meno il reddito complessivo, e 40mila euro. I pensionati che presentano redditi fino a 1,5 volte il trattamento minimo, pari a 9.786,86 euro annui e che usufruivano già della quattordicesima, hanno diritto a 437 euro (fino a 15 anni di contributi per i lavoratori dipendenti), a 546 euro (tra i 15 e i 25 anni di contributi) e a 655 euro (oltre 25 anni di contributi per il lavoro dipendente e 28 per quello autonomo).

Più in particolare l'Istituto fornisce delucidazioni in merito ad alcune annotazioni particolari riportate sulle Certificazioni Uniche e alle relative implicazioni, riferite alle pensioni totalmente o parzialmente esenti da imposizioni fiscali in Italia, in applicazione di specifiche convenzioni strette con i Paesi esteri.

Per quanto riguarda gli adeguamenti alle aspettative di vita per gli autonomi che usufruiscono di una gestione separata della pensione, o attingono alle casse previdenziali dei professionisti, ricordiamo che non sono previsti.

L'importo varia. Più alto per le rendite basse e viceversa.

Per quanto riguarda i pensionati percettori di redditi compresi tra 1.5 e 2 volte il minimo, invece, a loro sarà corrisposta una somma compresa tra i 336 e i 504 euro, sempre a seconda dei contributi versati. I rischi connessi all'erogazione dell'assegno sono simili.

Le novità sulle Pensioni dei lavoratori precoci non finiscono mai, infatti l'Inps ha pubblicato sul suo sito ufficiale una nuova circolare. Rispetto ai costi, i Pip sono i prodotti più onerosi: su un orizzonte temporale di dieci anni l'Isc (indicatore sintetico dei costi) è in media del 2,2%; nei fondi pensione negoziali è dello 0,4% mentre nei fondi pensione aperti dell'1,3%.

"I tempi per la presentazione delle domande nel 2017 (15 luglio) e di pubblicazione della graduatoria (15 ottobre) non sono compatibili con le scadenze previste dal Miur per la comunicazione di cessazione dal servizio connessa al pensionamento".

"Altra questione non di poco conto - rimarca la Armiliato - è la confusione che spesso si genera nel distinguere la differenza fra previdenza ed assistenza". Misure gradite ad alcuni, ma che fanno lievitare il capitolo di spesa più consistente del bilancio pubblico.

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