Legge elettorale, Grillo al Pd: fatevela con Berlusconi e Dudù

11 Giugno, 2017, 05:18 | Autore: Santina Resta

I 101 furono i franchi tiratori che nel 2013 mandarono a monte, nel segreto dell'urna, l'elezione di Romano Prodi alla presidenza della Repubblica. L'ex capo dello Stato ha sottolineato che "in tutti i paesi democratici europei si vota alla scadenza naturale delle legislature", mentre le urne nei mesi della manovra rischiano di alimentare "instabilità" e minare la credibilità.

Pd, M5S, Fi e Lega possono contare su 449 deputati: il Pd ne ha 292, M5S 88, Fi 50 e Lega 19.

Sono circa 210, su 300 presentati, gli emendamenti che dovranno essere votati dall'Aula. Come a Trapani dove ci sono due indagati che sono candidati a sindaco, e allora dico ritiriamo la nostra lista, che cosa ci entriamo noi con questa gente", ha detto Grillo, che ha aggiunto: "Ci dicono voi siete dilettanti, non sapete governare. Tra le richieste del M5s, tramite emendamento, il voto disgiunto, le preferenze e un premio di governabilità.

"Il Movimento vuole la legge elettorale e il voto". Non sappiamo se ce la faremo perché non dipende solo da noi.

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