Zaia: il Veneto non è contro vaccini

17 Giugno, 2017, 23:49 | Autore: Fausta Monteleone
  • Lorenzin forte richiesta

Ultima a schierarsi in aperto contrasto con la nuova normativa è la giunta regionale del Veneto, che ieri ha dato mandato all'Avvocatura di impugnare il decreto Lorenzin davanti alla Corte Costituzionale. Lo ha annunciato il presidente Luca Zaia, specificando che l'impugnativa sarà pronta entro una o due settimane e riguarderà non solo l'eventuale legge di conversione approvata dal Parlamento, ma anche lo stesso decreto. "E' pur vero - ha aggiunto - che siamo l'unica regione in Italia a non avere l'obbligo vaccinale".

La decisione di ricorrere alla Consulta è stata annunciata dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che in un lungo post apparso sulla sua pagina facebook ha precisato: "non siamo contro i vaccini, né vogliamo metterne in discussione la validità scientifica, ma siamo contrari alle modalità coercitive che inquietano i genitori e finiranno per favorire l'abbandono della scelta vaccinale". Un modello che vorremmo fosse replicato a livello nazionale, basato sull'informazione e sul convincimento consapevole, e non su obblighi inapplicabili e su multe sperequative fino a 7500 euro. Del resto non siamo i soli ad aver sposato la libertà di scelta e la responsabilizzazione: "in Europa ci sono 15 Paesi, inclusi Germania e Gran Bretagna, che non impongono alcun obbligo e 14 nei quali vige una strategia mista che fa convivere vaccinazioni obbligatorie e facoltative". "Tant'è che non ci sono nemmeno i tempi tecnici, le strutture e le risorse per applicare da subito le disposizioni governative". "Noi abbiamo investito molte energie nel contrastare le falsità e i pregiudizi No Vax che circolano in Rete, coinvolgendo pediatri, medici impegnati nei corsi pre parto ed educatori dei corsi prematrimoniali".

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