Agenzia delle Entrate, pronta la circolare sulla Voluntary disclousure bis

18 Giugno, 2017, 13:52 | Autore: Doriano Lui
  • Agenzia delle Entrate, pronta la circolare sulla Voluntary disclousure bis

Voluntary disclosure bis, finalmente ci siamo. Questa, nelle parole dell'assessore alla risorse economiche e alle politiche del lavoro Michela Cavalieri, la formula che la giunta comunale sottopone al consiglio di adottare in vista dello scioglimento, dal 1 luglio di quest'anno, della società Equitalia, e della conseguente necessità per gli enti locali di definire come riscuotere le entrate tributarie e patrimoniali.

Con questa nuova tornata di comunicazioni, il Fisco continua sulla strada del dialogo preventivo, con l'obiettivo di evitare che un errore o una dimenticanza possano trasformarsi in un avviso di accertamento vero e proprio, con sanzioni e interessi in misura piena, senza che il contribuente ne abbia consapevolezza.

L'opportunità di una riapertura dei termini, spiega l'Agenzia in una nota, riflette anche "l'estensione della rete di accordi sullo scambio di informazioni in materia fiscale, contribuendo in tal modo ad ampliare l'elenco dei Paesi che, in caso di detenzione di investimento o di attività di natura finanziaria presso gli stessi, consentono ai contribuenti di beneficiare di specifiche agevolazioni previste dalla procedura di collaborazione volontaria". I contribuenti che hanno aderito nei primi mesi (la procedura è aperta dal 24 ottobre scorso) utilizzando i vecchi modelli devono confermare la scelta trasmettendo anche il nuovo modello, barrando la casella "Istanza trasmessa in precedenza".

E' ammesso alla riapertura dei termini, anche il contribuente che, in relazione alla precedente edizione, aveva presentato un'istanza tardiva.

Sono alcune delle novità contenute nella Circolare n.19/E con cui l'Agenzia delle Entrate, fornisce altri chiarimenti sulle modalità di accesso alla procedura di collaborazione volontaria.

Disponibile la versione definitiva del software di calcolo delle sanzioni - I soggetti interessati potranno provvedere spontaneamente al versamento delle somme dovute, a titolo di imposte, sanzioni ed interessi, entro il 30 settembre 2017.

- per il pagamento spontaneo, il contribuente non può avvalersi della compensazione prevista dal Dlgs n. 241/1997 (art. 17) e successive modificazioni.

Non si applica, invece, in caso di diversa qualificazione giuridica di una fattispecie da parte dell'ufficio.

L'Agenzia delle Entrate chiarisce circolare dopo circolare il profilo normativo della Voluntary Disclosure bis, il meccanismo che permette ai contribuenti di rimettersi in pari con il Fisco italiano facendo rientrare in Italia e regolarizzando capitali detenuti all'estero. L'applicativo è disponibile sul sito ufficiale dell'Agenzia, nella sezione servizi fiscali online - senza registrazione.

La fase di test dell'applicazione è terminata e la procedura può essere utilizzata per il calcolo delle somme dovute.