Il Veneto impugna il decreto per obbligo vaccini davanti alla Consulta

18 Giugno, 2017, 20:41 | Autore: Fausta Monteleone
  • Vaccini obbligatori

La giunta regionale del Veneto ha dato mandato all'Avvocatura di impugnare davanti alla Corte Costituzionale il decreto del Governo che introduce l'obbligo vaccinale prevedendo pesanti sanzioni per i trasgressori. "Non mettiamo assolutamente in discussione i vaccini - ha spiegato Zaia -, ma alcuni aspetti del decreto". Le multe, per di più, sono sperequative, dicendo in pratica che chi ha 7500 euro da spendere può rifiutare il vaccino e chi non li ha no. La nostra preoccupazione è che l'effetto della coercizione crei un abbandono più che fisiologico della vaccinazione.

La volontà della Regione Veneto di ricorrere contro il decreto del Governo sui vaccini obbligatori "mi sembra una posizione politica: sembra si voglia far politica sulla salute delle persone, per cui la giudico in modo negativo. Siamo gli unici ad avere un'anagrafe digitale sul tema, con dati in tempo reale". Secondo Saccardi, "peraltro anche la Regione Veneto, che ha una buona sanità, esprime delle percentuali sotto le soglie di legge per quanto riguarda le vaccinazioni e dunque non mi pare abbiano i presupposti per dire che il problema non esiste".

Le quattro già obbligatorie, tetano, epatite B, poliomielite e defterite, restano e vi si aggiungono anche quelle contro il morbillo, la parotite, la rosolia, la pertosse, l'hemophilus B, il meningococco B e C e la varicella.

Intanto in Emilia Romagna slitta ancora la decisione del Tar sui ricorsi presentati da una trentina di famiglie e dal Codacons contrari all'applicazione della legge regionale sull'obbligatorietà dei vaccini per le iscrizioni al nido. "Questo sistema, però non è riuscito a impedire un livello insoddisfacente di copertura proprio sulle vaccinazioni obbligatorie, che è infatti inferiore di oltre un punto rispetto alla media nazionale". Ora, con l'approvazione del piano di prevenzione vaccinale nazionale e l'emanazione del decreto legge (7 giugno 2017 n. 73), le vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa fra 0 e 16 anni, necessarie per l'iscrizione a scuola, diventano 12.

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