Ius Soli al Senato: il ministro Fedeli finisce in infermeria

18 Giugno, 2017, 17:38 | Autore: Santina Resta
  • Manifestazione Casapound: scontri al Senato

Così, mentre si vota lo Ius soli, assieme ai dati sull'immigrazione a Roma diffusi da Palazzo Valentini (secondo i quali la Capitale potrebbe accogliere almeno altre 2 mila persone) ecco arrivare la notizia di un incontro fra il ministro dell'Interno, Marco Minniti, e la stessa Raggi il quale dovrebbe avvenire a breve.

Secondo alcuni esponenti del Partito Democratico - riporta La Repubblica - era ai banchi del governo quando i senatori della Lega sono arrivati di corsa "con i cartelloni e l'hanno spinta contro lo stesso tavolo e le sedie".

Pochi minuti dopo l'espulsione di Volpi dal'Aula, il presidente del Senato Pietro Grasso ha revocato la propria decisione, riammettendo l'onorevole leghista in Aula. "Le chiedo di ristabilire l'ordine sospendendo l'Aula". I senatori della Lega, fortemente contrari al provvedimento, hanno inscenato una rumorosa protesta a base di manifesti esposti a favore di telecamere e urla all'indirizzo del Presidente del Senato, Piero Grasso e dei colleghi della maggioranza. "Un precedente così neanche l'arbitro Moreno!", commenta Calderoli. "Non voglio parlare del mio gomito ma fare un ragionamento: la dialettica politica si fa intervenendo, prendendo la parola e discutendo ma mai andando verso i banchi del governo facendo un'azione.". Il capogruppo Gianmarco Centinaio che si era seduto accanto alla ministra Fedeli, è stato invece allontanato di peso dai commessi dopo essersi aggrappato ai banchi del governo. In questo modo, dal prossimo 20 giugno il Senato potrà discutere direttamente in Aula di Ius Soli, come richiedono tante organizzazioni e associazioni democratiche e cattoliche, dalla Cgil, alla Uil, alla Cei.

Ius soli, bagarre in Senato. E' stato allora che Grasso lo espelle.

L'aula sembra più una arena che un luogo delle istituzioni. Ma la fretta, si sa, può anche rendere nervosi. Il segretario leghista Matteo Salvini aggiunge: "Gli eccessi non vanno mai bene ma che in un momento di emergenza economica e sociale come questa che la priorità del parlamento sia lo ius soli penso che non ci creda nessuno".

Il tema dello Ius soli divide profondamente il Paese: infatti, se c'è chi lo vede come un tradimento dell'identità nazionale italiana, c'è anche chi ravvisa nel dare il diritto di cittadinanza a chi è nato in Italia, anche se da genitori stranieri, un segno di incredibile civiltà e modernità.

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