Ius soli, bagarre al Senato: ministra Fedeli in infermeria

18 Giugno, 2017, 18:24 | Autore: Santina Resta
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Nella concitazione, la ministra Fedeli è rimasta lievemente ferita ed ha dovuto fare ricorso all'infermeria. I senatori della Lega, fortemente contrari al provvedimento, hanno inscenato una rumorosa protesta a base di manifesti esposti a favore di telecamere e urla all'indirizzo del Presidente del Senato, Piero Grasso e dei colleghi della maggioranza. "Un precedente così neanche l' arbitro Moreno!". Il capogruppo della Lega Nord Marco Centinaio è arrivato sui banchi del governo, e si è aggrappato fisicamente, al punto che sono dovuti intervenire una mezza dozzina di commessi per allontanarlos enza che si facesse male. "In quello che è avvenuto mi hanno fatto poi prendere un colpo al gomito" ha dichiarato il ministro.

La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli è finita all'infermeria del Senato.

La Fedeli sarebbe stata medicata con dei cerotti e gli sarebbero stati somministrati degli antidolorifici. Lei rassicura via Twitter: "Sto bene, grazie a tutte e a tutti". In questo modo, dal prossimo 20 giugno il Senato potrà discutere direttamente in Aula di Ius Soli, come richiedono tante organizzazioni e associazioni democratiche e cattoliche, dalla Cgil, alla Uil, alla Cei.

L'aula sembra più una arena che un luogo delle istituzioni. "Prima gli italiani", "stop invasione", "No ius soli" sono stati i cartelli esposti in Aula dal Carroccio. Mentre il senatore Volpi è stato espulso per un "vaff." verso la presidenza.

Inaccettabile per loro la legge che supera lo ius sanguinis e concede la cittadinanza italiana ai bimbi nati da genitori stranieri con permesso di soggiorno di lungo periodo, o che abbiano concluso un ciclo di studi in Italia.

Nonostante al momento l'approvazione dello Ius Soli sia seriamente a rischio a causa delle numerose defezioni e contrarietà alla legge espresse dalle opposizioni, il governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha definito il ddl "una aberrazione", minacciando il ricorso in Corte Costituzionale. E in poco tempo ne arrivano quasi 50mila. Fico ha detto ancora che "non è il principio della legge che non ci piace, siamo stati su tutti diritti, ma in questa legge non c'è niente dello ius soli".

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