Ius soli, Gentiloni: "Atto di civiltà". Grillo dice no: "Basta Buonismo"

18 Giugno, 2017, 08:22 | Autore: Benvenuta Pasqualone

"E' arrivato il tempo di poter considerare a tutti gli effetti questi bambini come cittadini italiani". Glielo dobbiamo, è un atto doveroso e di civiltà.

E che tutto ciò avvenga nel più rigoroso rispetto del criterio di reciprocità, principio cardine del diritto internazionale: si conceda la cittadinanza Italiana con le stesse regole con le quali il Paese del soggetto richiedente concederebbe la propria ad un Italiano.

"A chi guarda con diffidenza a questa decisione voglio dire - ha proseguito - che diventando cittadino italiano acquisisci diritti ma anche doveri". Spiegando: "È vergognoso tenere il Parlamento in stallo per discutere provvedimenti senza capo né coda, mentre non si fa nulla per dare una mano alle famiglie in difficoltà economiche".

Per ottenere la cittadinanza è richiesta la maggiore età, la residenza nel paese per almeno 15 anni consecutivi, ovvero per 15 anni negli ultimi 20 (con lo ius soli bastano 5 anni con la possibilità di stare all'estero tre mesi all'anno), l'intenzione di domiciliarsi stabilmente nella nuova patria, la certificazione dalle autorità locali di essere di buon carattere, di avere assimilato il modo di vita locale, di essere bene accetto nella comunità locale, di aver contribuito o essere in grado di contribuire al benessere del Paese.

Replica sul web Matteo Orfini: i Cinque Stelle "pensano che a scimmiottare i leghisti si prendano voti - ha scritto su Facebook il presidente del Pd - e che se fai un'intervista a un giornale di destra contro lo ius soli guadagni lo zero virgola nei sondaggi".

Sul tema del riconoscimento dello ius soli, si è espresso anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, durante un'intervista al quotidiano Libero. "Per me - ha ribadito Alfano - la priorità è la legittima difesa e rinvierei ad altra stagione, magari in autunno visto che la legislatura va a scadenza naturale per affrontare con più freddezza e fuori dal contesto elettorale anche per le amministrative questo tema".

Roma, 15 giu. (askanews) - La protesta della Lega contro lo ius soli era stata anche annunciata dall'ufficio stampa del Carroccio, ma che la discussione generale sul provvedimento in Senato degenerasse nello scontro fisico era difficilmente prevedibile. La patina di buonismo sotto cui è nascosto questo business deve essere cancellata.

La cittadinanza deve essere meritata, se si vuole che venga apprezzata da chi la riceve.

Se dovesse passare il ddl del Pd sullo ius soli, la Lega Nord raccoglierà le firme per un referendum.

Raccomandato: